Il gioco online illegale continua a rappresentare un fenomeno seguito con attenzione dalle autorità italiane, che intervengono sia attraverso controlli sul territorio sia tramite l’inibizione dei siti privi delle necessarie autorizzazioni.

Un problema che riguarda l’intero territorio nazionale e che interessa quindi anche l’Abruzzo e gli utenti di Giulianova e della provincia di Teramo, soprattutto considerando la facilità con cui oggi è possibile raggiungere piattaforme di gioco attraverso motori di ricerca, social network, applicazioni di messaggistica e pubblicità online.

Siti di gioco non autorizzati: proseguono i controlli

L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli mantiene un elenco dei siti di gioco non autorizzati sottoposti a inibizione, nell’ambito delle attività previste per contrastare truffe e altre forme di illegalità legate al gioco d’azzardo online. L’ADM pubblica inoltre l’elenco dei concessionari autorizzati a offrire gioco a distanza in Italia.

L’attività di contrasto coinvolge anche le Forze dell’Ordine.

Durante una vasta operazione nazionale condotta tra il 20 e il 31 maggio 2025 sotto il coordinamento del Comitato per la Prevenzione e la Repressione del Gioco Illegale (CoPReGI), sono state controllate 618 attività.

I controlli hanno portato all’individuazione di 22 punti di raccolta scommesse non autorizzati, al sequestro di 149 apparecchi e dispositivi irregolari, 35 totem e 20 computer utilizzati per collegarsi a siti di gioco illegali. Sono inoltre state contestate 231 violazioni amministrative, con sanzioni complessive per circa 5,7 milioni di euro.

Numeri che mostrano come il contrasto al gioco non autorizzato non riguardi soltanto le tradizionali attività fisiche, ma anche l’accesso attraverso strumenti digitali e piattaforme online.

Anche in Abruzzo è importante verificare dove si gioca

Non esistono elementi che consentano di attribuire all’Abruzzo una particolare posizione rispetto alle altre regioni italiane sulla base delle ricerche effettuate dagli utenti.

Il problema va quindi affrontato da un punto di vista diverso: anche un utente abruzzese può raggiungere con estrema facilità un sito non autorizzato, esattamente come accade in qualsiasi altra parte d’Italia.

La presenza di un sito nei risultati di un motore di ricerca o la sua diffusione attraverso social, gruppi, chat e canali online non rappresenta infatti, da sola, una garanzia circa la possibilità di operare legalmente sul mercato italiano.

Per questo motivo, prima di utilizzare una piattaforma di gioco online, è opportuno verificare che il relativo operatore sia presente tra i concessionari autorizzati dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Come riconoscere una piattaforma autorizzata

Il riferimento ufficiale per il mercato italiano è l’ADM.

Sul portale istituzionale dell’Agenzia è possibile consultare l’elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza e le informazioni relative ai siti sottoposti a inibizione.

Il controllo è particolarmente importante quando ci si imbatte in piattaforme raggiunte attraverso link ricevuti privatamente, gruppi di messaggistica, pagine social o siti che propongono modalità di gioco non immediatamente riconducibili agli operatori autorizzati in Italia.

L’inibizione dei siti non autorizzati è prevista proprio con l’obiettivo di contrastare truffe e illegalità connesse al gioco d’azzardo online.

La tutela degli utenti e dei minori

Uno degli obiettivi dichiarati delle attività coordinate dal CoPReGI è la tutela delle fasce più vulnerabili della popolazione e, in particolare, dei minori, insieme alla garanzia di un’offerta di gioco legale e sottoposta ai controlli previsti dall’ordinamento italiano.

L’ADM mette inoltre a disposizione dei cittadini strumenti dedicati al gioco a distanza, compreso il servizio di autoesclusione, attraverso il quale è possibile impedire l’accesso al gioco online presso i concessionari aderenti al sistema regolamentato.

Un fenomeno da conoscere anche a livello locale

Per Giulianova e per l’Abruzzo il tema non è quindi quello di stabilire una presunta classifica delle regioni nelle quali si effettuano più ricerche sul gioco illegale, ma quello di aumentare la consapevolezza degli utenti.

Internet non conosce confini regionali e consente di raggiungere in pochi secondi servizi ospitati anche al di fuori dell’Italia.

La possibilità di verificare preventivamente un operatore attraverso gli strumenti messi a disposizione dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli rappresenta quindi una precauzione semplice ma importante.

In caso di dubbi su una piattaforma di gioco online, il consiglio è di verificare direttamente sul sito istituzionale ADM se il concessionario e il relativo dominio risultano autorizzati.

Fonti: Agenzia delle Dogane e dei Monopoli; Guardia di Finanza – Comitato per la Prevenzione e la Repressione del Gioco Illegale (CoPReGI).