Un uomo di 37 anni è stato arrestato a Teramo dai Carabinieri al termine di un intervento scattato dopo un episodio avvenuto in un esercizio commerciale del capoluogo. Secondo quanto ricostruito, il sospettato avrebbe sottratto alcuni prodotti per un valore complessivo di circa 130 euro, cercando poi di allontanarsi dopo essere stato notato dal personale addetto alla sicurezza.
Nel tentativo di guadagnarsi la fuga, l’uomo avrebbe spinto il vigilante che cercava di fermarlo, provocandogli delle lesioni. La segnalazione al numero di emergenza ha fatto convergere sul posto i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Teramo, che hanno poi bloccato il 37enne.
L’intervento nel negozio e l’inseguimento
Decisivo, nella fase immediatamente successiva al furto, è stato anche il contributo di un carabiniere e di un agente della Polizia Locale che, pur non essendo in servizio, si trovavano nella zona. I due hanno seguito l’uomo durante la fuga fino a consentire l’arrivo della pattuglia e il successivo fermo.
L’episodio è avvenuto in città e ha riportato l’attenzione sul tema della sicurezza negli esercizi commerciali di Teramo, questione sentita anche in molti centri della provincia e lungo la costa teramana, da Giulianova a Roseto, dove commercianti e operatori chiedono controlli costanti nelle aree più frequentate.
Le accuse contestate
Al 37enne vengono contestati i reati di rapina impropria, lesioni personali e ricettazione. L’uomo, secondo le informazioni diffuse dagli investigatori, sarebbe senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine.
Durante gli accertamenti successivi al fermo, i militari hanno inoltre trovato addosso all’arrestato un telefono cellulare che sarebbe risultato collegato a un furto avvenuto nei giorni scorsi a Teramo ai danni di un’auto parcheggiata. Quel colpo era già stato denunciato presso una stazione dei Carabinieri e il dispositivo sarebbe stato riconosciuto come refurtiva.
Convalida dell’arresto e custodia in carcere
Dopo il fermo, il 37enne è stato trattenuto nelle camere di sicurezza in attesa dell’udienza. Il giudice ha poi convalidato l’arresto, disponendo nei suoi confronti la custodia cautelare in carcere fino alla data del processo, fissata per il 16 settembre.
Secondo quanto emerso, al termine della misura detentiva gli sarà notificato anche un foglio di via obbligatorio dal Comune di Teramo, provvedimento già emesso dal questore.
Un episodio seguito con attenzione anche nel Teramano
La vicenda viene seguita con attenzione anche nel resto del territorio provinciale, compresa l’area di Giulianova e della costa teramana, dove il tema della prevenzione dei reati contro il patrimonio resta centrale per attività commerciali, residenti e operatori della sicurezza. In questo caso l’intervento tempestivo delle forze dell’ordine ha consentito di ricostruire l’accaduto in tempi rapidi e di procedere con l’arresto del presunto responsabile.


