Proseguono sulla costa abruzzese gli interventi avviati dopo l’ondata di maltempo che tra fine marzo e inizio aprile ha lasciato pesanti conseguenze anche nell’area di Fossacesia. In questi giorni l’attenzione si concentra soprattutto sulla foce del fiume Sangro, dove è stata rilevata una situazione di rischio legata all’accumulo di tronchi e altri materiali trascinati dall’acqua. Una notizia che interessa anche i lettori della costa teramana, spesso attenti alle condizioni del litorale regionale e delle principali aste fluviali che sfociano nell’Adriatico.

Foce del Sangro ostruita, scattano le opere di messa in sicurezza

I controlli tecnici effettuati nell’area compresa tra i ponti della statale 16 e il tracciato ciclopedonale della Via Verde, al confine tra Fossacesia e Torino di Sangro, hanno evidenziato la presenza di numerosi alberi abbattuti e detriti depositati nell’alveo. Il materiale, in diversi punti, avrebbe compromesso il normale deflusso del corso d’acqua, facendo emergere un quadro considerato particolarmente delicato.

Per questo motivo è stato attivato un intervento in somma urgenza finalizzato a liberare il tratto fluviale e ridurre i pericoli. Le operazioni comprendono la sistemazione dell’accesso al cantiere, la preparazione delle aree di lavoro e la rimozione del materiale vegetale accumulato. Secondo le stime iniziali, dovranno essere recuperate anche una trentina di piante di grandi dimensioni finite nel letto del fiume.

Mezzi speciali e squadre specializzate nell’area del cantiere

Le attività richiedono un dispositivo operativo complesso. Sul posto sono impegnate maestranze specializzate con il supporto di sommozzatori, imbarcazioni e sistemi di aggancio per il trascinamento dei tronchi verso le zone laterali di raccolta. Previsto anche l’impiego di autogru per la movimentazione degli elementi più ingombranti.

L’incarico per l’esecuzione dei lavori è stato affidato dal Servizio Genio Civile di Chieti, struttura del Dipartimento Infrastrutture e Trasporti della Regione Abruzzo. La direzione tecnica dell’intervento e il coordinamento della sicurezza sono stati assegnati all’ingegnere Luca Di Santo.

Pulizia della spiaggia di Fossacesia lungo 5 chilometri di litorale

In parallelo procede anche il ripristino dell’arenile, dove il maltempo ha depositato una grande quantità di legname, rami e altri residui. La bonifica interessa circa 5 chilometri di spiaggia e sta avanzando dal settore nord verso sud, passando per la zona della Darsena Marina del Sole fino ad arrivare alla Fuggitella.

Le attività di pulizia sono svolte dalla ditta incaricata da Ecolan. L’obiettivo è restituire piena fruibilità al litorale in vista della stagione più frequentata. La quantità complessiva di materiale da asportare viene stimata intorno alle 300 tonnellate, un dato che dà la misura dell’impatto lasciato dall’ultima fase di maltempo sulla costa.

Conclusione attesa il 24 aprile e monitoraggio del Comune

Il completamento degli interventi è previsto per domani, 24 aprile, salvo imprevisti tecnici legati alle operazioni in alveo e lungo la spiaggia. Dal Comune è stato ribadito che il monitoraggio resterà costante fino alla chiusura del cantiere, con l’obiettivo di riportare condizioni di sicurezza sia nell’area della foce sia lungo il tratto balneare.

Il sindaco Enrico Di Giuseppantonio ha sottolineato la tempestività del sopralluogo e delle procedure attivate, evidenziando come l’ostruzione del corso d’acqua richiedesse un’azione rapida. La situazione di Fossacesia rappresenta uno degli effetti più evidenti del maltempo recente sull’Adriatico abruzzese, un tema seguito con attenzione anche nei centri della provincia di Teramo, da Giulianova a Roseto degli Abruzzi, dove la tutela della costa e delle foci fluviali resta un tema centrale.