Nuove nomine ai vertici della Fondazione Tercas, realtà di riferimento per il territorio teramano e per numerose iniziative che coinvolgono anche Giulianova e la costa. Nel corso della riunione del Consiglio di Indirizzo, svoltasi nel pomeriggio del 3 aprile nella sede di Palazzo Melatino a Teramo, sono stati designati i componenti del nuovo Consiglio di amministrazione e del Collegio dei revisori.
L’aggiornamento degli organi della Fondazione riguarda un ente che negli anni ha avuto un ruolo significativo nel sostegno a progetti culturali, sociali e di sviluppo locale in provincia di Teramo. Per questo motivo le decisioni assunte a Teramo vengono seguite con attenzione anche nei centri del litorale teramano, da Giulianova a Roseto degli Abruzzi, dove più volte la Fondazione ha affiancato iniziative sul territorio.
Le nomine decise a Palazzo Melatino a Teramo
La seduta del Consiglio di Indirizzo ha portato alla definizione del nuovo assetto amministrativo dell’ente. Tra le indicazioni emerse, Vincenzo Montani è stato nominato vicepresidente. Contestualmente è stato rinnovato anche l’organismo di controllo contabile.
Per il Collegio dei revisori è stata confermata alla presidenza Carla Di Febbo. La scelta dà continuità a un incarico di garanzia considerato centrale per il funzionamento della Fondazione.
Fondazione Tercas, il ruolo per la provincia di Teramo
Il rinnovo degli organismi interni assume un rilievo che va oltre il capoluogo. La Fondazione Tercas rappresenta infatti uno dei soggetti più presenti nel sostegno a interventi che interessano l’intera provincia di Teramo, comprese le realtà di Giulianova e delle zone limitrofe. Le sue attività, nel tempo, hanno toccato ambiti diversi, dal sociale alla promozione culturale, fino al supporto di iniziative rivolte alle comunità locali.
La nomina del nuovo Consiglio di amministrazione e del Collegio dei revisori segna quindi una fase di prosecuzione dell’attività dell’ente, in un momento in cui il territorio guarda con attenzione alle risorse e alle progettualità capaci di produrre ricadute concrete nei comuni teramani.
Continuità e nuovi assetti negli organi della Fondazione
L’elemento della continuità emerge soprattutto nella conferma di Carla Di Febbo alla guida del Collegio dei revisori, mentre l’indicazione di Vincenzo Montani come vicepresidente definisce uno dei ruoli principali nel nuovo organigramma. Le decisioni assunte dal Consiglio di Indirizzo completano il passaggio di rinnovo degli organi, avviato con la riunione ospitata nella storica sede teramana di Palazzo Melatino.
Per il territorio, e in particolare per la provincia di Teramo, si tratta di un passaggio istituzionale importante perché da questi assetti dipenderà anche la futura programmazione della Fondazione. Un tema seguito con interesse non solo a Teramo, ma anche nei comuni della costa e dell’entroterra che beneficiano delle attività dell’ente.







