Momenti di forte apprensione nel pomeriggio di oggi ad Alba Adriatica, dove un incendio si è sviluppato all’interno di una struttura ricettiva di via Toscana. Le fiamme hanno interessato il piano più alto dell’Hotel Doge, richiamando sul posto soccorsi e mezzi di emergenza.

L’allarme è scattato nelle ore centrali del pomeriggio del 20 luglio. In breve tempo sono arrivati i vigili del fuoco, entrati in azione con più automezzi per contenere il rogo ed evitare che il fuoco potesse propagarsi al resto dell’edificio. L’intervento ha permesso di limitare i danni e mettere la situazione sotto controllo.

Intervento di emergenza in via Toscana

Secondo le prime informazioni, il principio d’incendio si sarebbe manifestato all’ultimo piano dell’albergo. L’operazione dei vigili del fuoco è stata rapida e ha consentito di circoscrivere l’area coinvolta, in una zona particolarmente frequentata della località balneare in piena stagione estiva.

Nel tratto interessato si sono vissuti minuti di tensione, anche per la presenza di ospiti e personale all’interno della struttura. Sul posto sono intervenuti anche i sanitari del 118 per l’assistenza alle persone coinvolte.

Una turista assistita dal personale sanitario

Tra le persone presenti nell’hotel, una turista ha avuto bisogno delle cure del personale medico arrivato con l’ambulanza. Al momento non sono stati diffusi ulteriori dettagli sulle sue condizioni, ma l’attivazione del servizio di emergenza sanitaria si è resa necessaria durante le operazioni di soccorso.

La presenza del 118 ha garantito il supporto immediato sul posto mentre i vigili del fuoco completavano le verifiche nell’edificio.

Paura sulla costa teramana nel pieno dell’estate

L’episodio ha suscitato preoccupazione ad Alba Adriatica, uno dei centri più frequentati della costa teramana in questo periodo. L’accaduto è stato seguito con attenzione anche nei comuni vicini, da Tortoreto a Giulianova, dove in queste settimane il flusso turistico rende particolarmente delicata qualsiasi emergenza in strutture alberghiere.

Restano ora da chiarire le cause che hanno provocato l’incendio. Gli accertamenti utili a ricostruire l’origine del rogo saranno affidati ai rilievi successivi all’intervento, dopo la completa messa in sicurezza dell’area interessata.