Un nuovo segmento della mobilità dolce lungo il litorale abruzzese è stato aperto a Francavilla al Mare, dove è stato inaugurato il primo tratto cittadino della Ciclovia Adriatica. Un intervento che, pur riguardando la provincia di Chieti, si inserisce nel più ampio disegno di collegamento ciclabile costiero seguito con attenzione anche sulla costa teramana, da Giulianova a Roseto degli Abruzzi, fino a Tortoreto e Alba Adriatica.
La giornata inaugurale ha richiamato numerosi cittadini, amministratori e rappresentanti del territorio. Il percorso è stato vissuto non solo come un taglio del nastro istituzionale, ma anche come un momento pubblico dedicato alla bicicletta, alla fruizione del lungomare e alla valorizzazione degli spostamenti sostenibili.
Partecipazione in bici lungo il nuovo tracciato
Il ritrovo è stato fissato nella mattinata nell’area del porto turistico Marina di Francavilla. Da lì è partita una pedalata collettiva che ha coinvolto oltre cento persone, attraversando i nuovi tratti realizzati lungo via Colombo e viale Kennedy, fino all’arrivo nella zona sud della città, in corrispondenza della Rotonda Michetti.
Alla biciclettata ha preso parte anche la sindaca Luisa Russo, insieme a componenti dell’amministrazione comunale. Il passaggio del gruppo è stato accompagnato da un clima di festa sul lungomare, con diversi stabilimenti balneari che hanno salutato l’iniziativa allestendo decorazioni colorate lungo la riviera.
Il taglio del nastro e il ruolo della Regione
La parte istituzionale della cerimonia si è svolta successivamente in Largo Modesto della Porta, davanti al Monumento ai Caduti. Oltre alla prima cittadina, erano presenti il sottosegretario alla Giunta regionale con delega al Turismo Daniele D’Amario, rappresentanti comunali, Forze dell’Ordine, volontari della Protezione Civile, associazioni locali e cittadini.
Con il taglio del nastro è stata formalizzata l’apertura del tratto francavillese della Ciclovia Adriatica. L’opera è stata finanziata dal Ministero attraverso la Regione Abruzzo e rappresenta una delle tessere del più ampio progetto destinato a rafforzare la rete ciclabile lungo la costa.
Un corridoio ciclabile osservato anche dal Teramano
Per le località della costa teramana, dove la mobilità ciclabile è già parte dell’offerta turistica e della vita quotidiana, ogni avanzamento della Ciclovia Adriatica assume un valore che supera i confini comunali. L’obiettivo generale resta quello di rendere sempre più continuo e riconoscibile l’itinerario lungo l’Adriatico, favorendo collegamenti sicuri tra centri balneari, aree urbane e punti di interesse turistico.
Nel corso dell’inaugurazione è stato sottolineato il valore dell’infrastruttura per un modello di città più accessibile e attento alla qualità della vita. L’amministrazione francavillese ha evidenziato come il nuovo tratto sia considerato un investimento per la mobilità sostenibile e per l’attrattività turistica, con l’auspicio di procedere anche verso ulteriori connessioni lungo la costa, in particolare in direzione Ortona.
Dopo l’estate nuovi lavori su via Tosti
L’intervento inaugurato non conclude il programma previsto a Francavilla al Mare. Dopo la stagione estiva è infatti atteso l’avvio dei lavori per completare la Ciclovia Adriatica nel tratto di via Tosti. La prosecuzione del progetto punta a rendere più organica la rete ciclabile cittadina e a inserirla in modo sempre più funzionale nel tracciato costiero regionale.
La crescita delle ciclovie abruzzesi resta un tema di interesse anche per Giulianova e per l’intera provincia di Teramo, dove la continuità dei percorsi, la sicurezza degli spostamenti e il collegamento tra turismo balneare e mobilità lenta sono elementi centrali per la valorizzazione del territorio.

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