Fine settimana di verifiche rafforzate da parte dei carabinieri in vari centri della provincia di Teramo, con un dispositivo che ha interessato strade, aree pubbliche, quartieri residenziali, locali e punti considerati più delicati sotto il profilo della sicurezza. L’attività ha coinvolto in particolare i territori di Giulianova e Alba Adriatica, con controlli estesi anche in altre località della costa teramana e dell’entroterra.

Il bilancio complessivo parla di 470 persone identificate, 176 veicoli sottoposti ad accertamento, 12 soggetti già destinatari di misure non detentive controllati dai militari e 10 esercizi pubblici passati al setaccio. Nel corso del servizio sono emerse anche violazioni al codice della strada: tre automobilisti sono risultati con un tasso alcolemico oltre i limiti consentiti, mentre un altro conducente è stato trovato positivo agli stupefacenti. Per tutti è scattato il ritiro della patente.

Giulianova e costa teramana al centro dei controlli

A Giulianova i carabinieri hanno eseguito due distinti provvedimenti. In un caso un residente è stato accompagnato nel carcere di Teramo per scontare una pena definitiva di 5 anni e 5 mesi legata a una condanna per utilizzo illecito e falsificazione di strumenti di pagamento elettronici, riferita a fatti avvenuti nel 2021 nel Pescarese.

Sempre a Giulianova, il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia locale ha dato esecuzione a una misura cautelare in carcere nei confronti di un altro uomo del posto, già indagato per maltrattamenti in famiglia. Secondo quanto ricostruito, avrebbe proseguito nelle condotte violente verso l’ex moglie e la figlia. Anche in questo caso il trasferimento è avvenuto nella casa circondariale di Teramo.

Provvedimenti ad Atri e Martinsicuro

Ad Atri è stato arrestato un uomo del posto che, secondo gli accertamenti, avrebbe più volte violato il divieto di avvicinamento disposto a tutela dell’ex convivente nell’ambito di un’inchiesta per maltrattamenti. Il giudice ha quindi sostituito la misura precedente con la custodia in carcere. Durante l’intervento, l’uomo avrebbe opposto resistenza ai militari, causando lesioni a uno di loro, giudicate guaribili in sette giorni. Dovrà rispondere anche di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

A Martinsicuro, invece, è stata aggravata la posizione di un altro soggetto già ai domiciliari con braccialetto elettronico per atti persecutori e violazione di domicilio nei confronti dell’ex compagna. Le ripetute inosservanze alle prescrizioni imposte hanno portato all’emissione del nuovo provvedimento restrittivo, con conseguente ingresso in carcere a Teramo.

Interventi anche a Pineto e Controguerra

A Pineto i militari hanno denunciato un uomo residente in zona, attualmente sottoposto alla detenzione domiciliare, ritenuto responsabile di minacce e offese nei confronti dei carabinieri durante un controllo. La sua posizione è ora al vaglio della Procura di Teramo.

A Controguerra, su intervento dei carabinieri della stazione di Corropoli, è stato eseguito un ordine di carcerazione nei confronti di uno straniero residente nel comune vibratiano. L’uomo, che si trovava in affidamento ai servizi sociali, deve espiare una pena residua di 4 anni e 10 mesi per violazioni della normativa sugli stupefacenti commesse in provincia di Teramo nel 2025.

Sicurezza e presidio del territorio in provincia di Teramo

L’operazione conferma l’attenzione delle forze dell’ordine sul territorio provinciale, dalla Val Vibrata alla zona di Giulianova fino all’area sud della costa teramana. I controlli hanno riguardato sia la prevenzione nei luoghi di maggiore frequentazione, sia l’esecuzione di provvedimenti già emessi dall’autorità giudiziaria, con particolare attenzione ai casi di violazione delle misure cautelari e ai comportamenti pericolosi alla guida.

Per i centri della provincia, compresa Giulianova, si tratta di un’attività che punta a rafforzare il presidio nei fine settimana, quando aumentano spostamenti, presenze nei locali e occasioni di criticità sulle strade e negli spazi pubblici.