Un cittadino straniero privo di regolare titolo di soggiorno è stato rintracciato a Teramo nel corso di verifiche svolte dalle forze dell’ordine nella zona della stazione ferroviaria. L’uomo, già segnalato per diversi precedenti, è stato poi trasferito nel Centro di permanenza per i rimpatri di Palazzo San Gervasio, in provincia di Potenza, in vista dell’espulsione dal territorio nazionale.
L’intervento rientra nell’attività di monitoraggio del territorio portata avanti in questi giorni dalla Questura di Teramo, con particolare attenzione alle aree considerate più sensibili sotto il profilo della sicurezza urbana e del decoro.
Verifiche nell’area ferroviaria di Teramo
Secondo quanto reso noto, il controllo è stato eseguito nell’ambito degli accertamenti predisposti nei pressi dello scalo ferroviario teramano, zona frequentata ogni giorno da pendolari, viaggiatori e utenti del trasporto pubblico. Proprio durante queste verifiche gli agenti hanno individuato l’uomo, risultato irregolare sul territorio italiano.
Gli approfondimenti successivi hanno permesso di ricostruire la sua posizione amministrativa e giudiziaria. A quel punto sono state avviate le procedure di competenza dell’Ufficio immigrazione della Questura.
Disposto il trasferimento nel centro di Potenza
Conclusi gli adempimenti, nei confronti dello straniero è stato eseguito l’accompagnamento al Cpr di Palazzo San Gervasio, struttura destinata a ospitare cittadini extracomunitari in attesa del completamento delle procedure di rimpatrio. Il provvedimento è stato adottato in considerazione dell’irregolarità della permanenza in Italia e dei precedenti a suo carico.
Il trasferimento rappresenta un passaggio operativo che consente alle autorità di procedere con gli atti finalizzati all’allontanamento dal Paese.
Attenzione anche per il territorio teramano
L’episodio conferma l’attenzione delle forze di polizia sulle aree urbane maggiormente esposte a situazioni di degrado o presenze irregolari, un tema che interessa non solo il capoluogo ma più in generale anche il territorio provinciale e i centri della costa teramana, compresa Giulianova, dove le zone di stazione e i nodi del trasporto pubblico restano osservati speciali.
I controlli, fanno sapere dagli uffici competenti, proseguiranno anche nelle prossime settimane con servizi dedicati alla prevenzione e alla verifica delle posizioni sul fronte dell’immigrazione irregolare.


