Fine settimana di controlli rafforzati in provincia di Teramo, con interventi dei Carabinieri in diversi comuni della costa e dell’entroterra. L’attività ha riguardato la sicurezza urbana, la tutela delle persone vulnerabili, la circolazione stradale e le verifiche in alcuni esercizi pubblici. Il bilancio comprende due arresti, sei denunce, sanzioni amministrative e un intervento di soccorso che ha evitato conseguenze gravi.
Le operazioni hanno interessato anche aree vicine a Giulianova, con episodi registrati a Pineto, Alba Adriatica, Colonnella, Ancarano, Sant’Egidio alla Vibrata e nella stessa Giulianova. I militari hanno impiegato pattuglie aggiuntive sia di giorno sia nelle ore serali e notturne, concentrando l’attenzione sui luoghi più esposti a criticità.
A Colonnella intervento d’urgenza per una donna in difficoltà
Uno degli episodi più delicati si è verificato a Colonnella, dove i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Alba Adriatica sono intervenuti dopo una segnalazione arrivata al 112. A chiedere aiuto sarebbe stato l’ex compagno di una donna, preoccupato per alcuni messaggi ricevuti e per il rischio che potesse compiere un gesto autolesivo.
Le pattuglie sono arrivate rapidamente sul posto e sono riuscite a raggiungere la donna, che si trovava in condizioni preoccupanti all’interno di un locale privato. Dopo il primo soccorso, è stata affidata al personale sanitario del 118 e trasferita all’ospedale di Giulianova per accertamenti e osservazione. Secondo quanto riferito, non sarebbe in pericolo di vita.
Misure cautelari tra Pineto e Alba Adriatica
A Pineto è stata eseguita un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di un uomo del posto. Il provvedimento è legato a un’indagine per presunti maltrattamenti in ambito familiare ai danni della madre convivente. Le condotte contestate, secondo la ricostruzione degli investigatori, sarebbero proseguite per un periodo prolungato, a partire dal 2023.
Dopo la denuncia della donna, i Carabinieri hanno attivato le procedure previste nei casi di tutela urgente, trasmettendo gli elementi raccolti all’autorità giudiziaria. Il giudice ha quindi disposto la misura restrittiva. L’uomo è stato collocato ai domiciliari in un’abitazione diversa da quella della persona offesa.
Un secondo arresto è stato eseguito ad Alba Adriatica. In questo caso i militari hanno dato seguito a un aggravamento della misura nei confronti di un cittadino extracomunitario residente nel Teramano, già sottoposto a obblighi e divieti disposti dall’autorità giudiziaria. Le ripetute violazioni segnalate dai Carabinieri hanno portato alla custodia cautelare in carcere, con trasferimento nella casa circondariale di Teramo.
Casa occupata a Giulianova e controlli nei locali della Val Vibrata
A Giulianova tre cittadini stranieri sono stati denunciati in stato di libertà per violazione di domicilio. Secondo quanto accertato dai Carabinieri, si erano introdotti in un’abitazione temporaneamente vuota, appartenente a un’anziana residente a Napoli. Dopo l’intervento, l’immobile è stato liberato e riconsegnato ai familiari della proprietaria. Per uno degli occupanti è scattata anche una contestazione legata alla violazione dell’obbligo di dimora.
In Val Vibrata, tra Sant’Egidio alla Vibrata e Ancarano, è stato predisposto un servizio con 17 militari, affiancati dal Nucleo Ispettorato del Lavoro, dalle unità cinofile di Chieti e dal personale della Asl. Durante un controllo in un locale pubblico di Ancarano sarebbero emerse irregolarità sul fronte del lavoro, della sicurezza e dell’igiene. Tra le contestazioni figurano la presenza di lavoratori non regolari, carenze nella documentazione sulla sicurezza, presunte irregolarità negli impianti di videosorveglianza e problemi igienico-sanitari. Le ammende complessive superano i 4mila euro.
Patenti ritirate per guida in stato di ebbrezza
L’attività sulle strade ha portato all’identificazione di 450 persone e al controllo di 180 veicoli. Tre automobilisti sono stati denunciati per guida in stato di ebbrezza, con ritiro della patente. In due casi, secondo gli accertamenti, il tasso alcolemico rilevato sarebbe risultato pari a più volte il limite consentito.
Le violazioni al Codice della Strada hanno prodotto sanzioni per 2.850 euro. Tre mezzi sono stati inoltre sottoposti a fermo amministrativo. I controlli, fanno sapere i Carabinieri, proseguiranno sul territorio provinciale, con particolare attenzione alle zone della costa teramana e ai comuni più frequentati durante il periodo estivo.







