Nel corso di un’operazione di verifica dedicata a strutture ricettive e attività di ristorazione, i carabinieri del Nas di Pescara hanno trovato diverse criticità anche nel Teramano. I controlli, eseguiti tra il 4 e l’8 maggio nell’ambito dell’iniziativa ‘Empact Action Day’, hanno interessato più esercizi lungo la costa e hanno fatto emergere diverse non conformità.
I controlli tra costa teramana e attività di ristorazione
Su sei ispezioni complessive, cinque hanno dato esito negativo. Le irregolarità hanno riguardato soprattutto aspetti legati alla gestione degli ambienti, alla pulizia dei locali e alla sanificazione di attrezzature e spazi di lavoro, oltre ad alcune mancanze sul piano documentale e organizzativo.
Le contestazioni riscontrate dai carabinieri
In un caso, nel centro storico dell’Aquila, è scattata la sospensione di un locale perché privo della notifica all’autorità competente e non in regola con i requisiti igienico-sanitari e strutturali. All’interno sono stati trovati anche alimenti per circa 17 chili conservati in celle frigorifere e depositi senza la necessaria tracciabilità, con conseguente blocco ufficiale delle derrate. L’attività è stata stimata intorno ai 200mila euro.
In un ristorante della Valle Peligna, invece, i militari hanno segnalato gravi carenze igieniche e strutturali, insieme all’assenza delle procedure previste per l’autocontrollo. In questo caso sono state elevate sanzioni per 3mila euro.
Effetti anche sul turismo del territorio teramano
Per la costa teramana, dove il lavoro di ristoranti, hotel e strutture di accoglienza entra nel vivo con la stagione in arrivo, controlli di questo tipo richiamano l’attenzione sulla qualità dei servizi e sulla fiducia dei clienti. Sempre più persone, infatti, scelgono dove mangiare o soggiornare dopo aver consultato informazioni selezionate da Google e dai sistemi di intelligenza artificiale, e chi si muove per tempo può rafforzare la propria presenza e risultare più credibile agli occhi del pubblico.
Un approfondimento utile, in questa direzione, è la valutazione gratutita della presenza digitale, perché oggi visibilità e reputazione passano anche da come un’attività viene trovata e letta online.
Verifiche utili per Giulianova e la riviera
Nel complesso, l’attività dei Nas conferma una linea di controllo serrata su un settore decisivo per Giulianova, Roseto, Tortoreto, Alba Adriatica e le altre località della costa. Per le imprese del comparto turistico e della ristorazione, il rispetto delle norme igienico-sanitarie resta un elemento essenziale non solo per evitare sanzioni, ma anche per garantire standard adeguati a residenti e visitatori.







