Dal Consiglio regionale dell’Abruzzo sono arrivate decisioni destinate ad avere effetti anche sul Teramano, da Giulianova alla costa e fino ai centri dell’entroterra. Nella seduta svolta all’Aquila l’assemblea ha approvato una serie di provvedimenti che toccano sanità, pianificazione del territorio, fonti rinnovabili e protezione civile, oltre ad affrontare alcuni temi legati ai trasporti e ai servizi pubblici.
La riunione si è aperta con un momento di raccoglimento per i recenti fatti di cronaca avvenuti a Vasto, richiamando l’attenzione istituzionale sul tema del disagio giovanile. Successivamente spazio alle interpellanze, con richieste di chiarimento rivolte alla Giunta su aeroporto d’Abruzzo, trasporto pubblico locale, spesa farmaceutica, formazione professionale e trasferimento del personale del Cup dalla provincia di Chieti a Teramo.
Sanità regionale, approvata la legge sul dolore pelvico cronico
Tra gli atti più significativi votati in aula c’è la nuova normativa dedicata alle persone che convivono con dolore pelvico cronico e patologie collegate. Il testo punta a rafforzare prevenzione, diagnosi e presa in carico, con l’obiettivo di garantire percorsi omogenei in tutto l’Abruzzo, quindi anche nelle strutture sanitarie di riferimento per i cittadini della provincia di Teramo.
La legge prevede strumenti specifici come un Osservatorio regionale, un Piano dedicato e un Registro presso l’Agenzia sanitaria regionale. Nel perimetro della norma rientrano condizioni spesso sottovalutate ma fortemente invalidanti, tra cui endometriosi, vulvodinia, neuropatie, sindromi dolorose dell’area pelvica e altre patologie correlate. L’intenzione è dare maggiore riconoscimento clinico e sociale a problemi che incidono in modo pesante sulla vita quotidiana, sul lavoro e sulle relazioni.
Territorio e piccoli Comuni, fondi per la qualità architettonica
Semaforo verde anche al progetto di legge sulla qualità dell’architettura e sulla valorizzazione del paesaggio. Il provvedimento introduce misure per sostenere la progettazione di opere pubbliche e interventi di riqualificazione, con particolare attenzione ai Comuni di dimensioni ridotte, realtà molto presenti anche nel comprensorio teramano.
Fra gli strumenti previsti c’è un Fondo concorsi idee e un fondo di rotazione da 4 milioni di euro per il biennio 2026-2027, pensato per anticipare risorse utili alla redazione e all’approvazione dei progetti. La legge guarda alla rigenerazione urbana, al recupero dei centri storici, alla sicurezza sismica, alla riduzione del consumo di suolo e all’accessibilità. Temi che interessano da vicino molti municipi della provincia di Teramo, impegnati a reperire finanziamenti per scuole, spazi pubblici e borghi storici.
Nello stesso testo è stato inserito anche un intervento relativo alla Costa Teatina, con norme che consentono l’installazione di strutture leggere e removibili lungo l’ex tracciato ferroviario, purché rispettose dei vincoli paesaggistici e ambientali e destinate a servizi legati al turismo e alle attività sportive.
Fonti rinnovabili e tutela del paesaggio in Abruzzo
L’assemblea ha inoltre approvato nuove disposizioni per definire le aree considerate idonee all’installazione di impianti da energia rinnovabile. La cornice normativa recepisce criteri nazionali e introduce limiti in prossimità di beni sottoposti a tutela culturale e paesaggistica. In pratica, vengono fissati paletti più stringenti per evitare che impianti eolici o fotovoltaici entrino in conflitto con aree di particolare pregio.
Il provvedimento contiene anche una disciplina transitoria per salvaguardare gli investimenti già avviati dagli operatori. Un tema che può interessare anche il territorio teramano, dove il confronto tra sviluppo energetico, tutela del paesaggio e pianificazione urbanistica resta particolarmente sentito.
Trasporti, Cup di Teramo e Protezione civile
Nella fase delle interpellanze è emersa anche la questione del trasporto pubblico regionale, con richieste di verifica sulle ricadute dei sub affidamenti di alcune linee considerate marginali da parte di Tua. Altro passaggio seguito con attenzione riguarda il trasferimento del personale del Centro unico di prenotazione verso la sede di Teramo, tema che coinvolge l’organizzazione dei servizi e gli aspetti occupazionali.
In aula si è parlato poi dell’andamento della spesa farmaceutica regionale e dello stato di avanzamento del Programma Gol per la formazione professionale, misura che mira a preparare figure coerenti con le esigenze del sistema produttivo abruzzese. Sul fronte della sicurezza è stato infine approvato il bilancio di previsione 2026-2028 dell’Agenzia regionale di Protezione civile, passaggio che assicura continuità operativa a un settore strategico anche per un’area esposta a rischio sismico e idrogeologico come quella abruzzese.
Tra gli altri atti, il Consiglio ha riconosciuto un debito fuori bilancio relativo a cartelle esattoriali e ha disposto variazioni che riguardano l’Agenzia regionale Abruzzo Lavoro. Rinviata invece alla prossima seduta l’elezione del Garante regionale per i diritti degli animali.







