La rete Conad Adriatico chiude il 2025 con numeri in aumento e conferma un peso significativo anche per l’economia abruzzese, con ricadute che interessano direttamente territori come la provincia di Teramo, la costa e le aree interne. Il bilancio approvato dalla cooperativa indica un fatturato complessivo superiore a 2,35 miliardi di euro, in crescita del 4,83% rispetto all’anno precedente.
Il dato si inserisce in un quadro nazionale e internazionale ancora segnato da incertezze sui consumi e sui costi, ma la cooperativa ha presentato risultati in rafforzamento: il patrimonio netto consolidato si attesta intorno ai 411 milioni di euro, mentre la quota di mercato complessiva nei territori serviti raggiunge il 17,64%.
Una rete diffusa tra Abruzzo, Marche e Sud Adriatico
Conad Adriatico opera attraverso 261 soci imprenditori, 446 punti vendita e circa 9.000 collaboratori. La presenza riguarda diverse aree del medio e basso Adriatico: Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, parte delle Marche, oltre ad Albania e Kosovo.
Per i lettori di Giulianova e del Teramano, il passaggio più rilevante riguarda il ruolo dell’Abruzzo all’interno della cooperativa. Nella regione sono attivi 140 punti vendita, mentre in Molise se ne contano 15. Le due regioni sono gestite da 105 soci imprenditori e rappresentano una quota consistente del giro d’affari: oltre 905 milioni di euro in Abruzzo e più di 114 milioni in Molise.
La cooperativa risulta prima insegna in entrambe le regioni, con una quota di mercato del 31,42% in Abruzzo e del 19,45% in Molise. Si tratta di percentuali che fotografano una presenza capillare, anche nei centri della costa teramana e nei comuni dell’entroterra, dove la distribuzione alimentare continua a essere un servizio essenziale per famiglie e attività locali.
Investimenti per 270 milioni nel prossimo triennio
Accanto ai risultati economici, Conad Adriatico ha illustrato un programma di investimenti superiore a 270 milioni di euro per il prossimo triennio. Il piano punta a rafforzare la rete vendita, migliorare l’efficienza dei negozi, sostenere l’innovazione digitale e consolidare il rapporto con i territori in cui la cooperativa è presente.
Le linee indicate riguardano in particolare l’ammodernamento dei punti vendita, la sostenibilità degli edifici e dei processi, l’organizzazione interna e il miglioramento dell’esperienza di acquisto. In un settore in cui il costo della spesa resta centrale per molte famiglie, la cooperativa collega la strategia futura alla qualità del servizio e alla capacità di mantenere un’offerta accessibile.
Il piano assume rilievo anche per l’Abruzzo, dove la rete commerciale è ampia e coinvolge numerosi operatori, collaboratori e imprese fornitrici. La dimensione degli investimenti lascia prevedere interventi distribuiti nei diversi territori di competenza, con l’obiettivo di sostenere competitività e presenza locale.
Fornitori locali e ricadute sull’economia regionale
Un altro elemento emerso dal bilancio riguarda il rapporto con le produzioni del territorio. Nel 2025 Conad Adriatico ha collaborato complessivamente con 529 fornitori locali, generando un volume d’affari superiore a 475,7 milioni di euro.
In Abruzzo e Molise il legame con le imprese del territorio è rappresentato da 159 fornitori abruzzesi e 34 molisani, per un fatturato complessivo che supera i 170 milioni di euro. È un dato importante per la filiera agroalimentare regionale, che comprende produttori, trasformatori, logistica e servizi collegati alla distribuzione.
Per l’area teramana, tradizionalmente caratterizzata da una forte presenza di piccole e medie imprese alimentari e agricole, la valorizzazione dei fornitori locali rappresenta un fattore di interesse concreto. La grande distribuzione, infatti, può incidere sulla visibilità dei prodotti regionali e sulla continuità commerciale delle aziende inserite nella rete di fornitura.
Sostenibilità e iniziative sociali nei territori
Nel corso dell’assemblea è stato presentato anche il secondo Bilancio di Sostenibilità della cooperativa. Il documento rendiconta le attività legate agli obiettivi ambientali, sociali e di governance, con interventi che spaziano dall’efficientamento energetico dei punti vendita all’ampliamento degli impianti fotovoltaici, fino alla formazione e alla valorizzazione del personale.
Sul fronte sociale, nel 2025 sono stati destinati oltre 2,8 milioni di euro a progetti rivolti alle comunità. Le iniziative hanno riguardato solidarietà, giovani, contrasto alla violenza di genere, sport inclusivo e promozione culturale. Una parte di queste attività è stata sviluppata anche con il contributo della Fondazione Conad ETS e dei soci attivi nei diversi territori.
Il bilancio conferma dunque una fase di crescita per Conad Adriatico, con numeri rilevanti anche per l’Abruzzo. Per Giulianova, la costa teramana e l’intera provincia di Teramo, il tema non riguarda soltanto la distribuzione commerciale, ma anche occupazione, filiere locali e servizi quotidiani alla cittadinanza.

Giulianova.it è un progetto editoriale locale realizzato e gestito da Genesi.it, web agency attiva dal 1996 nei servizi web, SEO, sviluppo digitale e visibilità online, inclusa la presenza nei sistemi di ricerca basati su intelligenza artificiale. La competenza del team è documentata dalle recensioni e video testimonianze dei clienti Genesi, feedback concreti su servizi realmente forniti.







