Intervento d’urgenza nella zona di Colonnella, in Val Vibrata, dove una donna è stata soccorsa all’interno di un garage dopo un gesto autolesivo. A consentire l’arrivo rapido dei soccorsi è stata la chiamata al 112 effettuata dall’ex compagno, preoccupato per alcune comunicazioni ricevute poco prima.

La vicenda si è conclusa senza conseguenze irreparabili grazie alla tempestività dell’allarme e all’intervento dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Alba Adriatica, giunti sul posto insieme al personale sanitario. La donna è stata poi trasferita all’ospedale di Giulianova per gli accertamenti e le cure necessarie.

L’allarme partito dopo il messaggio all’ex compagno

Secondo quanto ricostruito nelle prime ore successive all’intervento, la donna avrebbe manifestato all’ex fidanzato l’intenzione di compiere un gesto estremo. L’uomo, comprendendo la gravità della situazione, non ha perso tempo e ha contattato immediatamente il numero unico di emergenza.

La segnalazione è stata raccolta dalla centrale operativa, che ha attivato le pattuglie dell’Arma presenti sul territorio. I militari hanno raggiunto l’abitazione indicata e si sono diretti verso il garage, dove la donna si trovava in condizioni critiche a causa della presenza di gas all’interno del locale.

I Carabinieri forzano l’accesso e la portano fuori

Arrivati sul posto, i Carabinieri hanno trovato l’ingresso del garage chiuso. Valutata l’urgenza, hanno forzato l’accesso e sono entrati nel locale, riuscendo a individuare la donna ancora in vita ma in stato di forte debilitazione.

I militari l’hanno allontanata rapidamente dall’ambiente saturo, mettendola in sicurezza in attesa dell’arrivo dei sanitari del 118. L’azione immediata ha permesso di evitare che la situazione degenerasse ulteriormente. Sul posto sono state svolte anche le verifiche necessarie per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti.

Trasporto all’ospedale di Giulianova

Dopo le prime cure, la donna è stata accompagnata d’urgenza al presidio ospedaliero di Giulianova, punto di riferimento sanitario per una parte importante della costa teramana e della Val Vibrata. In base alle prime informazioni disponibili, non risulterebbe in pericolo di vita, ma resta sotto osservazione medica.

Gli accertamenti dei Carabinieri proseguono per chiarire il contesto in cui è maturato il gesto. Le prime valutazioni orienterebbero verso una situazione personale legata alla sfera sentimentale, ma ogni elemento è ancora al vaglio degli investigatori.

Una vicenda delicata per il territorio vibratiano

L’episodio richiama l’attenzione sull’importanza di non sottovalutare segnali di disagio o richieste di aiuto, soprattutto quando vengono espresse in modo diretto. In questo caso, la scelta dell’ex compagno di rivolgersi subito al 112 si è rivelata determinante.

Le forze dell’ordine ricordano che, davanti a situazioni di pericolo immediato per una persona, è fondamentale chiedere aiuto senza esitazioni attraverso i canali di emergenza. La rapidità della segnalazione può fare la differenza, come avvenuto a Colonnella.