Proseguono senza sosta a Colledara gli interventi dei vigili del fuoco nell’area della Lazzaroni, dove nei giorni scorsi un incendio ha interessato un magazzino dello stabilimento dolciario nella zona industriale di Piane Mavone. Secondo gli aggiornamenti più recenti, la situazione viene descritta in miglioramento e le attività di spegnimento sono ormai entrate in una fase avanzata.

Nella giornata odierna sul posto hanno lavorato 15 operatori dei vigili del fuoco, affiancati da diversi mezzi di supporto. Il dispositivo di soccorso messo in campo ha consentito di contenere progressivamente il rogo, affrontando anche le criticità più delicate legate alla presenza di materiali ancora fumanti e alla sicurezza dell’area coinvolta.

Squadre ancora operative anche nelle prossime ore

L’intervento non si considera però concluso. Anche domani i soccorritori resteranno nell’area industriale di Colledara per completare le operazioni di bonifica e mettere in sicurezza le strutture interessate dall’incendio. In particolare continueranno a operare i mezzi del Gruppo Operativo Speciale del comando dell’Aquila, specializzato nell’impiego di macchine movimento terra.

Il loro lavoro servirà soprattutto a rimuovere parti strutturali ritenute pericolanti, così da permettere una gestione più sicura delle ultime fasi dell’emergenza. Si tratta di un passaggio importante per scongiurare nuovi rischi e verificare l’eventuale presenza di focolai nascosti tra i materiali accumulati.

Rientrano i mezzi robotizzati usati nelle fasi più critiche

Con il miglioramento del quadro operativo, i mezzi antincendio robotizzati impiegati nei primi giorni sono stati fatti rientrare ai rispettivi comandi di provenienza. Erano stati utilizzati nelle fasi iniziali dell’emergenza, quando l’accesso diretto in alcune zone presentava maggiori rischi per il personale impegnato nello spegnimento.

La loro presenza aveva consentito di affrontare i momenti più complessi dell’intervento in condizioni di maggiore sicurezza. Ora, con l’incendio sotto controllo, il lavoro si concentra sulla bonifica puntuale e sulla rimozione degli elementi che potrebbero creare ulteriori problemi.

In campo i mezzi del comando di Teramo

Nelle prossime ore saranno utilizzati soprattutto i mezzi del comando provinciale dei vigili del fuoco di Teramo. Tra questi c’è anche un’autobotte dotata di cannone idrico ad alta portata montato nella parte superiore del veicolo, una soluzione particolarmente efficace per raggiungere cumuli di materiale con combustione interna ancora attiva.

L’obiettivo è arrivare allo spegnimento completo di tutti i punti caldi ancora presenti nel magazzino colpito dal rogo, evitando riprese dell’incendio. La situazione viene seguita con attenzione anche per le ricadute sul territorio provinciale, trattandosi di un episodio rilevante per l’area interna teramana e per il sistema produttivo locale.

Per il momento, dunque, il lavoro dei soccorritori prosegue con un quadro considerato favorevole, ma con la necessità di mantenere alta la prudenza fino al termine della bonifica.

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