Civitella del Tronto si prepara a vivere uno degli appuntamenti più sentiti della primavera teramana. Da venerdì 24 a lunedì 27 aprile il borgo ospiterà la 131ª edizione della Festa di Santa Maria dei Lumi, ricorrenza che unisce tradizione religiosa e momenti di incontro aperti a cittadini e visitatori.
L’iniziativa richiama ogni anno presenze anche dal resto della provincia di Teramo e dalla costa, compresi i centri del comprensorio di Giulianova, attratti da una celebrazione che rappresenta un tassello importante della storia locale. La manifestazione si svolgerà nello scenario del centro storico di Civitella, con un programma annunciato come ampio e capace di affiancare ai riti liturgici diverse occasioni di partecipazione pubblica.
Festa di Santa Maria dei Lumi, appuntamento storico a Civitella
Quella in programma nei prossimi giorni sarà la 131ª edizione della festa dedicata a Santa Maria dei Lumi, una ricorrenza profondamente radicata nella comunità civitellese. Il calendario interesserà quattro giornate consecutive, dal 24 al 27 aprile 2026, confermando un appuntamento che negli anni ha mantenuto un forte valore identitario per il territorio.
La festa viene vissuta non solo come momento di fede, ma anche come occasione per ritrovarsi nel cuore del paese e valorizzare uno dei borghi più rappresentativi dell’entroterra teramano. L’attesa riguarda sia i residenti sia chi raggiungerà Civitella dai comuni vicini, in un periodo che tradizionalmente favorisce gli spostamenti e le visite nei centri storici della provincia.
Programma tra celebrazioni religiose e iniziative civili
Secondo le informazioni diffuse in vista dell’evento, il cartellone metterà insieme la parte devozionale e quella civile. Accanto agli appuntamenti legati al culto, sono previste attività pensate per animare il borgo e accompagnare la presenza di famiglie, visitatori e fedeli durante i quattro giorni di festa.
La formula resta quella che da tempo caratterizza la ricorrenza: spiritualità, tradizione popolare e socialità. Un equilibrio che ha consentito alla manifestazione di consolidarsi nel tempo e di diventare un punto di riferimento anche oltre i confini comunali, con un richiamo che interessa l’intero Teramano.
Richiamo per il territorio teramano e la costa
L’appuntamento di Civitella del Tronto si inserisce nel calendario degli eventi di fine aprile con un potenziale richiamo turistico e culturale significativo. Per i lettori di Giulianova e della costa teramana, la festa rappresenta anche un’opportunità per riscoprire l’entroterra, unendo la partecipazione alle celebrazioni alla visita di un centro di grande valore storico e paesaggistico.
Il legame tra costa e aree interne emerge anche in occasioni come questa, quando le feste tradizionali diventano occasione di movimento sul territorio e di conoscenza delle diverse identità della provincia di Teramo. Civitella, con la sua cornice architettonica e il peso della sua storia, offre in questi giorni un motivo in più per una visita.
Dal 24 al 27 aprile il borgo al centro della festa
Con l’avvicinarsi del fine settimana, il paese è dunque pronto ad accogliere l’edizione 2026 della Festa di Santa Maria dei Lumi. La ricorrenza si conferma tra gli eventi più longevi e riconoscibili dell’area, capace di rinnovarsi mantenendo intatto il suo significato originario.
Per quattro giorni Civitella del Tronto sarà al centro dell’attenzione provinciale con una manifestazione che intreccia memoria, devozione e vita di comunità. Un appuntamento che, anche per il pubblico della provincia di Teramo e della zona di Giulianova, si presenta come una delle principali occasioni di questi giorni sul fronte delle tradizioni locali.







