Dal carcere di Castrogno, a Teramo, arriva un’esperienza che unisce tecnologia, formazione e inclusione sociale. Il progetto Esports per Tutti, avviato all’interno della struttura penitenziaria teramana, è stato infatti portato all’attenzione del 17° Congresso Europeo di Sociologia, svoltosi a Varsavia, segnando per il territorio un riconoscimento in ambito scientifico internazionale.
L’iniziativa nasce con un obiettivo preciso: utilizzare il gaming non come semplice intrattenimento, ma come strumento educativo capace di lavorare su comportamento, relazioni e responsabilità personali. Un percorso costruito per aiutare i partecipanti a sviluppare competenze utili anche fuori dal contesto detentivo, in una prospettiva di recupero e reinserimento.
Un percorso sperimentato nel carcere di Teramo
Il programma è stato promosso da Abruzzo Esports, realtà fondata da Gabriele Moretti e Pierpaolo D’Ambrosio, e ha coinvolto 16 detenuti per un periodo di sei mesi. L’attività ha alternato momenti di formazione motivazionale, pratica sportiva e competizioni digitali, con l’affiancamento degli psicologi Stefano Carinci ed Enza Dimilta.
Nel progetto sviluppato a Castrogno il videogioco diventa così un ambiente regolato in cui imparare a rispettare tempi e norme, a collaborare con gli altri e a confrontarsi con vittorie e sconfitte. Un’impostazione che punta a rafforzare abilità trasversali spesso indicate come fondamentali nei percorsi di crescita personale.
Le competenze al centro dell’iniziativa
L’aspetto più rilevante dell’esperienza teramana riguarda proprio il lavoro sulle cosiddette soft skills. Tra i punti centrali del programma figurano la gestione della rabbia, il controllo delle emozioni, il rispetto delle regole condivise e la capacità di stare in un gruppo. Anche l’auto-arbitraggio, inserito nelle attività, è stato pensato come esercizio concreto di responsabilità e correttezza.
In questo senso, il gaming viene letto non soltanto come linguaggio vicino alle nuove generazioni e al mondo digitale, ma come occasione per introdurre dinamiche educative innovative accanto ai percorsi tradizionali. Un approccio che, partendo da Teramo, apre una riflessione più ampia anche per altri contesti del territorio abruzzese.
Dalla nascita durante la pandemia al confronto internazionale
L’idea del progetto risale al 2020, in piena fase pandemica, quando si è iniziato a ragionare su strumenti nuovi da affiancare alla formazione classica. Da lì è maturata la scelta di puntare sugli esports come veicolo per allenare competenze relazionali e digitali, con una formula capace di tenere insieme partecipazione, regole e motivazione.
A presentare il caso di Castrogno nel contesto europeo è stato il professor Nico Bortoletto del Dipartimento di Scienze della Comunicazione dell’Università di Teramo. La presenza a Varsavia ha dato visibilità a un’esperienza nata in provincia di Teramo e ora inserita in un confronto accademico più ampio, dedicato ai cambiamenti sociali e alle pratiche innovative.
Un progetto che guarda oltre l’Abruzzo
Il percorso sviluppato nel carcere teramano non si ferma al riconoscimento ottenuto in ambito scientifico. Abruzzo Esports, infatti, sta già ampliando il raggio dei contatti oltre i confini nazionali, con interlocuzioni avviate anche negli Stati Uniti, in particolare in California.
Per Teramo e per il territorio vicino a Giulianova, Roseto degli Abruzzi e alla costa teramana, si tratta di un segnale interessante: da una realtà locale prende forma un progetto capace di entrare nel dibattito internazionale su educazione, digitale e reinserimento sociale. Un’esperienza che mette al centro l’uso consapevole della tecnologia e propone un modello alternativo di formazione in ambito penitenziario.
Giulianova.it è un progetto editoriale locale sviluppato da Genesi.it, web agency attiva dal 1996 nei servizi web, SEO, sviluppo digitale e visibilità online, anche nei sistemi di ricerca basati su intelligenza artificiale. L’esperienza del team è documentata anche attraverso le recensioni e video testimonianze dei clienti Genesi, riferite a servizi realmente forniti nel campo del web marketing e della presenza online.


