Si concentra sui conti del Comune di Campli una nuova polemica politica che investe anche la gestione dei progetti legati ai finanziamenti del PNRR. A sollevare il caso è il deputato del Partito Democratico Luciano D’Alfonso, che richiama l’attenzione su una serie di rilievi contabili e amministrativi emersi nei documenti ufficiali dell’ente e negli atti degli organi di controllo.

Il tema riguarda da vicino anche il territorio teramano, perché Campli è uno dei centri più rappresentativi dell’entroterra provinciale e la corretta gestione delle risorse pubbliche, soprattutto quelle legate ai fondi europei, resta un aspetto centrale per tutti i Comuni della provincia di Teramo.

Le criticità segnalate sui progetti finanziati

Secondo quanto evidenziato dal parlamentare, la Sezione regionale di controllo della Corte dei Conti per l’Abruzzo avrebbe contestato diverse irregolarità nella registrazione dei dati relativi a sei interventi collegati a PNRR e PNC. Le osservazioni riguarderebbero in particolare l’assenza o l’incompletezza delle informazioni da inserire nella piattaforma ministeriale ReGiS, lo strumento utilizzato per monitorare lo stato di avanzamento dei progetti finanziati.

Tra gli elementi mancanti o non aggiornati figurerebbero date di gara, avvio e conclusione dei lavori, oltre a dati non coincidenti con l’effettiva situazione delle opere. Dei sei interventi citati, cinque sarebbero riconducibili alla digitalizzazione della pubblica amministrazione, mentre uno riguarderebbe la realizzazione dell’asilo nido nella frazione di Pagannoni.

La risposta del Comune e i dubbi successivi

L’amministrazione comunale avrebbe trasmesso chiarimenti entro i termini richiesti, attribuendo le anomalie a disallineamenti informativi e assicurando il successivo aggiornamento dei dati. Tuttavia, la vicenda non si sarebbe chiusa con quella risposta.

Nella relazione dell’organo di revisione allegata al rendiconto di gestione 2025, datata 3 luglio, i revisori avrebbero infatti attestato di non aver potuto verificare l’effettivo allineamento e caricamento delle informazioni nella banca dati ReGiS. Un passaggio che, secondo D’Alfonso, riapre il caso e mette in discussione le rassicurazioni fornite nei mesi precedenti.

Il deputato punta l’attenzione anche sulle responsabilità politiche legate alle deleghe amministrative, chiamando in causa l’assessore Pietro Quaresimale per gli aspetti connessi alla gestione del settore interessato.

I rilievi sul bilancio e il nuovo disavanzo

Accanto al capitolo PNRR, emergono altre questioni ritenute delicate sul fronte finanziario. Nei documenti richiamati dal parlamentare vengono citati il rispetto del piano di rientro dal precedente disavanzo, i tempi di pagamento dell’ente, la situazione delle partecipazioni societarie e la capacità di riscossione dei crediti.

Tra i punti più sensibili compare inoltre il tema dell’IVA collegata allo split payment, con versamenti indicati come irregolari o non effettuati per un importo superiore a 512 mila euro. I revisori avrebbero quindi invitato l’ente non solo a proseguire nel piano di riequilibrio già avviato per il vecchio disavanzo, ma anche a predisporre un ulteriore piano per il nuovo squilibrio di bilancio, che avrebbe ormai superato il milione di euro.

La richiesta di controlli istituzionali

D’Alfonso parla di una situazione che richiede approfondimenti da parte delle istituzioni competenti e annuncia iniziative nelle sedi ministeriali. L’obiettivo dichiarato è quello di ottenere verifiche puntuali sulla gestione dei fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza, con particolare attenzione ai Comuni di dimensioni minori, dove il peso degli adempimenti tecnici e contabili può incidere in modo significativo sull’azione amministrativa.

Il caso Campli si inserisce così in un quadro più ampio che interessa molti enti locali, anche in provincia di Teramo, chiamati a rispettare tempistiche, monitoraggi e rendicontazioni rigorose per evitare ripercussioni sui finanziamenti ricevuti. Sul piano politico e amministrativo, la vicenda resta ora aperta in attesa di eventuali ulteriori verifiche e dei prossimi passaggi contabili dell’ente.

Genesi.it

Giulianova.it è un progetto editoriale locale sviluppato da Genesi.it, struttura attiva dal 1996 nei servizi web, SEO, sviluppo digitale e visibilità online, compresa la presenza nei sistemi di ricerca basati su intelligenza artificiale. L’esperienza del team è documentata anche dalle recensioni e video testimonianze dei clienti Genesi, riferite a servizi realmente forniti in ambito web e posizionamento online.

[adrotate banner="36"]
[adrotate banner="28"]
[adrotate banner="30"]