Il mondo del calcio piange Gianluca Cherubini, ex difensore ed ex allenatore che nel corso della sua carriera aveva militato anche nel Giulianova, oltre ad aver indossato la maglia del Chieti. La notizia della sua scomparsa, avvenuta all’età di 52 anni, ha suscitato cordoglio anche in Abruzzo, dove il suo nome è legato a una parte del calcio professionistico vissuto tra gli anni Novanta e Duemila.

Cherubini era nato a Roma il 28 febbraio 1974. Nel suo percorso da calciatore aveva collezionato esperienze in diverse piazze italiane, vestendo tra le altre le maglie di Roma, Vicenza, Torres, Chieti e Giulianova. Un cammino che lo aveva portato anche a essere convocato nella Nazionale Under 21, con cinque presenze complessive.

Per il territorio teramano, il suo ricordo resta associato in particolare all’esperienza con il Giulianova, una delle realtà calcistiche storiche della costa. La sua carriera lo aveva visto protagonista in club di tradizione, costruendo negli anni un profilo conosciuto dagli appassionati e dagli addetti ai lavori.

Dopo l’attività in campo, Cherubini aveva intrapreso anche il percorso da allenatore, rimanendo quindi nel mondo del calcio. Secondo quanto emerso, era malato da tempo. La notizia della sua morte è stata resa pubblica sui social da Alessandro Battisti, direttore sportivo, attraverso un messaggio diffuso su Facebook.

La scomparsa dell’ex calciatore ha riportato alla memoria le tappe di una carriera sviluppata tra categorie importanti e società conosciute anche dal pubblico abruzzese. In particolare, il legame con Giulianova e con Chieti rende la notizia di interesse diretto per molti tifosi del territorio, che ricordano il suo passaggio in due piazze significative del calcio regionale.

In queste ore, nel mondo sportivo, sono numerosi i messaggi di vicinanza e di ricordo per una figura che ha attraversato per anni il calcio italiano, prima da giocatore e poi da tecnico. La sua esperienza in club di rilievo e il percorso in azzurro con l’Under 21 ne avevano fatto un profilo apprezzato ben oltre le singole città in cui aveva giocato.

La sua morte lascia un segno anche tra coloro che seguono da vicino la storia recente del Giulianova, club con cui Cherubini aveva condiviso una parte del suo percorso professionale. Una notizia che colpisce il calcio e che trova eco anche nel Teramano, dove il suo nome resta legato ai ricordi di tanti appassionati.