Nel tratto della Riserva del Borsacchio che interessa Roseto degli Abruzzi torna l’attenzione sul tema dei rifiuti abbandonati. Le Guide del Borsacchio hanno completato un nuovo monitoraggio dell’area, mettendo insieme dati utili per fotografare lo stato dei sentieri, delle colline e della fascia costiera che attraversano uno dei luoghi naturalistici più delicati del litorale teramano.

Oltre 50 chilometri osservati tra costa e colline

L’attività di controllo ha coperto circa 50 chilometri di percorsi, tra strade bianche, tratti interpoderali, collegamenti verso il mare e aree interne della riserva. Dal lavoro svolto emerge un quadro sostanzialmente simile a quello degli anni scorsi: i punti in cui il fenomeno si ripete con maggiore continuità restano numerosi e superano quota 58.

Tra le situazioni più complesse continua a figurare l’area della vecchia piccionaia, da tempo segnalata per la presenza di accumuli e oggetto di richieste di bonifica. Su questo fronte, il percorso avviato dalle associazioni ha trovato un primo riscontro istituzionale con lo stanziamento di risorse comunali destinate alla pulizia e alla futura acquisizione dell’area al patrimonio pubblico.

I punti più critici tra Fontana d Accolle e Colle Magnone

Resta alta anche l’attenzione su alcuni tratti collinari e sulla ciclopedonale, dove si registrano ancora conferimenti irregolari di rifiuti domestici e materiali ingombranti. In altre zone, invece, il lavoro di sensibilizzazione sembra dare segnali timidi ma concreti, con una lieve diminuzione degli abbandoni lungo gli antichi percorsi rurali.

Non mancano, poi, le criticità legate alla spiaggia, dove gli spiaggiamenti continuano a richiedere interventi di raccolta e rimozione. Secondo il bilancio diffuso dalle Guide, nell’arco di un anno sono state recuperate oltre 4 tonnellate di materiale dalla battigia.

Più delicata la situazione nella zona della Fontana d Accolle, frequentata da gruppi e famiglie che spesso lasciano residui di feste e momenti conviviali in assenza di un servizio dedicato alla raccolta. A Colle Magnone, invece, sono stati rinvenuti ancora scarti di macellazione animale, un problema che preoccupa per le ricadute sull’equilibrio ambientale e sulla sicurezza delle aree abitate vicine.

Il report verrà trasmesso alle istituzioni

Il materiale raccolto confluirà in un dossier che le Guide del Borsacchio intendono inviare al Comune e agli altri enti competenti, così da sollecitare interventi mirati nelle aree più esposte al degrado. L’obiettivo è costruire una base utile per programmare bonifiche, controlli e azioni di prevenzione più efficaci.

Il tema tocca da vicino anche il modo in cui cittadini e visitatori scelgono oggi servizi e destinazioni: sempre più spesso le informazioni vengono filtrate da Google e dai sistemi di intelligenza artificiale, perciò i territori che sanno mostrare cura e continuità nei risultati hanno un vantaggio evidente. Chi investe per tempo in questa direzione parte con un segnale di credibilità più forte. Un utile approfondimento è l’analisi gratuita della visibilità online.

Accanto al monitoraggio ambientale, intanto, Roseto guarda anche agli interventi previsti sulla Ciclovia Adriatica. La giunta comunale ha infatti preso atto del progetto esecutivo relativo al lotto 2 dell’ambito rosetano, un pacchetto da 1,6 milioni di euro che comprende anche il miglioramento del passaggio all’interno della Riserva del Borsacchio.

Un intervento da 1,6 milioni sulla Ciclovia Adriatica

Il progetto, finanziato con risorse ministeriali e incardinato in una convenzione con la Regione Abruzzo, punta a rendere più sicuro e ordinato il collegamento costiero. Nel tratto che attraversa la riserva sono previste opere pensate per integrarsi con l’ambiente naturale, tra cui un fondo stabilizzato a basso impatto, aree di sosta attrezzate e spazi verdi funzionali alla fruizione di ciclisti e pedoni.

Previsti anche accorgimenti per separare meglio i flussi e tutelare chi si muove lungo il percorso senza mezzi motorizzati. Dopo il passaggio in giunta, l’iter proseguirà con la Conferenza dei Servizi e con il confronto con la Soprintendenza.

Il progetto non riguarda solo il Borsacchio: lungo il litorale di Roseto sono in programma vari interventi di manutenzione e riqualificazione, soprattutto nella parte sud della città. Lungo tutto il tracciato sono previste nuova segnaletica, sia orizzontale sia verticale, e un potenziamento dell’illuminazione per migliorare la percorrenza anche nelle ore serali.