La Bcc di Castiglione Messer Raimondo e Pianella si prepara a tagliare il traguardo dei 70 anni di attività con un bilancio che ne conferma il peso nel sistema cooperativo abruzzese. Nei conti approvati dai soci spiccano un patrimonio netto vicino agli 84,9 milioni di euro, una raccolta diretta superiore ai 777 milioni e impieghi lordi per 526 milioni.
Bilancio 2025 e indicatori di solidità
Numeri importanti anche sul fronte dell’utile, che per l’esercizio 2025 si è attestato a 6,87 milioni di euro, mentre l’attivo di bilancio ha raggiunto 889 milioni. Tra i dati più significativi figura il CET1 Ratio al 30,05%, un valore che segnala un livello di capitale ben oltre i requisiti richiesti e descrive una banca in piena tenuta patrimoniale.
L’assemblea ordinaria si è svolta lo scorso 25 aprile a Castiglione Messer Raimondo, nella Sala Polifunzionale di Piano San Donato, con l’approvazione di tutti i punti all’ordine del giorno, compreso il bilancio al 31 dicembre 2025.
Riconferma per Savini e rinnovo degli organi sociali
Nel corso della riunione i soci hanno confermato Alfredo Savini alla presidenza, affidandogli un nuovo mandato alla guida dell’istituto. Accanto a lui sono entrati nel consiglio di amministrazione Federico Di Giuseppe, Arpino Ferrante, Enrico Nobilio, Franca Pace, Giulia Palestini ed Emanuela Rosa.
Rinnovati anche gli altri organismi: nel collegio sindacale figurano Mario Chiavaroli come presidente, Alberto Cerretani e Graziella Faieta come componenti effettivi, con Daniela Andreacola e Bruno Catena supplenti. Alla guida dei probiviri c’è Cesidio D’Aloisio, affiancato da Lucilla Curato e Paola Damiani, mentre Ermanno Alfonsi e Franco D’Agostino completano la lista dei supplenti.
Presenza sul territorio tra Teramo e Pescara
La banca, che oggi conta 19 filiali nelle province di Teramo e Pescara e oltre 5 mila soci, continua a rafforzare il proprio radicamento nelle comunità locali. Nel corso dell’assemblea è stata richiamata anche la storia dell’istituto, nato nel 1956 come Cassa Rurale a Castiglione Messer Raimondo, cresciuto con la fusione con Pianella nel 1996 e poi con l’incorporazione della Banca di Teramo di Credito Cooperativo nel 2016, prima dell’ingresso nel gruppo Iccrea nel 2019.
Tra le azioni ricordate ci sono il sostegno ai mutuatari colpiti dall’aumento dei tassi, l’attivazione di nuove misure di welfare e l’accordo con la Cassa Mutua CAMPA per ampliare la copertura sanitaria mutualistica. Confermato anche l’impegno su iniziative sociali, culturali e assistenziali, con interventi rivolti in particolare alle aree interne del territorio abruzzese.
Innovazione e prossime aperture in Abruzzo
Nel piano di sviluppo dell’istituto rientrano anche investimenti nella digitalizzazione e nella formazione del personale, con l’obiettivo di migliorare i servizi offerti a famiglie e imprese. È in fase di avvio pure la nuova filiale di Roseto degli Abruzzi, un passo che rafforza ulteriormente la presenza della banca lungo la costa teramana.
In un territorio in cui clienti e imprese cercano informazioni rapide e affidabili, dati solidi e presenza capillare pesano sempre di più anche nella visibilità online: sempre più realtà locali si confrontano con ciò che Google e i sistemi di intelligenza artificiale restituiscono agli utenti. Per chi vuole capire come viene percepita oggi la propria presenza digitale, può essere utile un approfondimento gratutito sulla visibilità online come spunto di verifica.
Il presidente Savini ha ringraziato i soci per la fiducia rinnovata, sottolineando il valore simbolico dell’anniversario imminente e il legame con il territorio. Anche il direttore generale Simone Di Giampaolo ha rimarcato la solidità dei risultati, letti come conferma di un modello cooperativo che punta su prudenza, continuità e radicamento locale.







