Si aggrava il bilancio dell’investimento avvenuto in via Aldo Moro ad Atri. Dopo la morte di Gabriella Pelusi, 79 anni, è deceduta anche Fiorella Piovani, 76 anni, che era stata ricoverata in condizioni gravissime all’ospedale Mazzini di Teramo. Le due donne, entrambe residenti ad Atri, erano state travolte da una Fiat Panda mentre si trovavano lungo una strada molto frequentata della città.

La notizia del secondo decesso ha provocato profonda commozione nella comunità atriana e in tutta l’area teramana, già colpita dalla scomparsa della prima vittima nelle ore successive all’incidente. Le indagini sono affidate alla Polizia stradale, chiamata a chiarire con precisione la dinamica dell’accaduto e le eventuali responsabilità.

Il dramma in via Aldo Moro

L’investimento si è verificato nella mattinata di lunedì in via Aldo Moro, zona di passaggio intenso anche per la vicinanza con il presidio ospedaliero di Atri. Secondo gli elementi raccolti nella prima fase degli accertamenti, le due anziane stavano tornando a casa dopo aver fatto la spesa quando sono state urtate dall’auto condotta da un uomo di 40 anni.

L’impatto è stato particolarmente violento. Le due donne sono cadute sull’asfalto riportando lesioni gravissime. Sul posto sono intervenuti i soccorritori del 118, insieme alla Polizia locale e agli agenti incaricati dei rilievi. Il conducente della vettura, secondo quanto emerso, si sarebbe fermato subito dopo l’investimento in attesa dell’arrivo dei sanitari e delle forze dell’ordine.

I soccorsi e i ricoveri tra Pescara, Atri e Teramo

Le condizioni di Gabriella Pelusi erano apparse immediatamente critiche. La donna era stata trasferita in elisoccorso all’ospedale di Pescara, dove però è deceduta poco dopo il ricovero. Fiorella Piovani, anche lei ferita in modo molto serio, era stata inizialmente portata all’ospedale di Atri e poi trasferita al Mazzini di Teramo, dove i medici hanno tentato di salvarle la vita.

Nonostante le cure, anche per la 76enne non c’è stato nulla da fare. Il suo decesso ha trasformato l’incidente in una tragedia doppia, lasciando sgomenta una città in cui le due donne erano conosciute. La vicenda è seguita con attenzione anche nel resto della provincia di Teramo, dove l’episodio ha riacceso l’attenzione sulla sicurezza dei pedoni nei centri abitati e nelle aree più trafficate.

La Procura di Teramo apre un fascicolo

Il conducente della Fiat Panda, un quarantenne indicato con le iniziali D.O.W., risulta iscritto nel registro degli indagati con l’ipotesi di omicidio stradale. Il fascicolo è nelle mani della Procura di Teramo ed è coordinato dal pubblico ministero Silvia Scamurra.

Gli accertamenti dovranno stabilire la sequenza esatta dei fatti, la posizione delle due donne al momento dell’urto, la velocità del veicolo e ogni altro elemento utile per ricostruire quanto accaduto. Come avviene in casi di questa gravità, saranno valutati i rilievi tecnici eseguiti sul posto, le condizioni della strada e gli eventuali riscontri raccolti dagli investigatori.

Disposta l’autopsia sulla prima vittima

Nella mattinata è stata eseguita l’autopsia sul corpo di Gabriella Pelusi, la prima delle due donne ad aver perso la vita dopo l’investimento. L’esame rientra negli approfondimenti disposti dall’autorità giudiziaria per completare il quadro investigativo.

La Polizia stradale prosegue il lavoro per consegnare alla Procura una ricostruzione il più possibile dettagliata. Atri, intanto, si stringe attorno alle famiglie delle due vittime, in un clima di dolore e incredulità per un episodio che ha segnato profondamente la comunità locale.