Si apre uno spiraglio per il personale della casa di riposo De Benedictis di Teramo, dopo le tensioni degli ultimi giorni legate al mancato accredito delle retribuzioni. Il commissario dell’Asp 1, Roberto Canzio, ha comunicato che è stata individuata una strada per procedere con il pagamento degli stipendi, atteso dai lavoratori della struttura.
La vicenda riguarda un servizio socio-assistenziale di riferimento per il capoluogo e per l’intera provincia di Teramo, seguito con attenzione anche sulla costa teramana e nell’area di Giulianova, dove molte famiglie guardano alle strutture pubbliche e convenzionate come presidi essenziali per anziani e persone fragili.
Rassicurazioni dopo la mobilitazione sindacale
La presa di posizione arriva all’indomani della protesta organizzata dalle sigle sindacali davanti all’ingresso della De Benedictis. I rappresentanti dei lavoratori avevano sollecitato risposte rapide, chiedendo un intervento per sbloccare una situazione diventata ormai difficile per il personale impegnato quotidianamente nell’assistenza agli ospiti.
Secondo quanto riferito dal commissario Canzio, le spettanze dovrebbero essere corrisposte nel corso della prossima settimana. L’ente avrebbe infatti predisposto una modalità alternativa per garantire il pagamento, in attesa che si risolva il nodo amministrativo legato alla Tesoreria, che risulta ancora non pienamente operativa.
Il nodo della Tesoreria dell’Asp 1
Il problema principale, al momento, resta quello del blocco della Tesoreria. Una condizione che ha inciso sulla regolare gestione dei flussi economici e che ha determinato ritardi nei pagamenti al personale. La soluzione annunciata dovrebbe consentire di superare l’urgenza più immediata, evitando che l’attesa degli stipendi si prolunghi ulteriormente.
Per i lavoratori della De Benedictis, la questione non è soltanto contabile. Il mancato arrivo delle retribuzioni pesa sulla vita quotidiana di dipendenti e famiglie, in un settore già caratterizzato da carichi di lavoro delicati e da responsabilità costanti nei confronti degli ospiti della struttura.
Attenzione alta sui servizi socio-assistenziali
La situazione dell’Asp 1 Teramo resta osservata speciale anche per il ruolo che l’azienda pubblica svolge nel sistema dei servizi alla persona. Le strutture dedicate all’assistenza degli anziani rappresentano un presidio rilevante per tutto il territorio teramano, dal capoluogo ai comuni della costa, compresa Giulianova.
La rassicurazione sul pagamento degli stipendi viene dunque accolta come un primo segnale concreto, anche se resta da verificare nei prossimi giorni l’effettivo completamento delle procedure. I sindacati continueranno presumibilmente a seguire l’evoluzione della vicenda, con l’obiettivo di garantire continuità retributiva e stabilità organizzativa all’interno della struttura.
Prossimi passaggi attesi
La prossima settimana sarà decisiva per capire se la soluzione individuata dall’Asp 1 riuscirà a chiudere l’emergenza salariale. Nel frattempo resta aperto il tema più generale della piena funzionalità della Tesoreria, passaggio necessario per evitare nuovi rallentamenti nella gestione ordinaria dell’ente.
Per il personale della De Benedictis, l’attesa è ora concentrata sull’accredito delle somme dovute. La vicenda conferma l’importanza di procedure amministrative rapide e trasparenti, soprattutto quando riguardano servizi essenziali e lavoratori impegnati in ambiti di forte impatto sociale.

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