Si avvicina un intervento rilevante sulla rete idrica abruzzese che comporterà una sospensione temporanea dell’erogazione in 22 Comuni, con effetti attesi su circa 275mila utenti. In vista dei lavori programmati tra il 13 e il 14 aprile, il gestore del servizio ha avviato un confronto con diverse associazioni dei consumatori per definire tempi, comunicazioni e indicazioni pratiche da diffondere ai cittadini e alle attività economiche.

L’operazione riguarda la condotta Giardino e prevede un collegamento tra la vecchia infrastruttura e una nuova tubazione in acciaio già installata. Si tratta di un passaggio tecnico delicato, organizzato con interventi in contemporanea su più punti della rete.

Lavori sulla rete idrica in Abruzzo il 13 e 14 aprile

Per portare a termine il cantiere saranno impegnate 11 squadre, per un totale di circa 50 addetti. Il cronoprogramma prevede la conclusione delle operazioni principali entro la serata del 13 aprile, mentre il ritorno alla normalità potrà proseguire nel corso del 14 aprile con un ripristino graduale del servizio. In caso di maltempo, non si esclude uno slittamento dell’intervento di una settimana.

Il gestore sottolinea che l’interruzione si rende necessaria proprio per consentire il collegamento tra i diversi tratti della condotta. L’obiettivo di lungo periodo è migliorare l’efficienza della rete e contenere le perdite, oltre a rendere più sicura la gestione delle pressioni di esercizio.

Incontro con le associazioni dei consumatori

Al tavolo hanno partecipato varie sigle del mondo consumeristico abruzzese, coinvolte per condividere un’informazione uniforme e tempestiva. Il confronto si è concentrato soprattutto sulla necessità di far arrivare con chiarezza gli avvisi alle famiglie, agli esercenti, agli amministratori di condominio e alle attività produttive che dovranno organizzarsi in anticipo.

Tra i punti affrontati anche la tempistica delle ordinanze e delle comunicazioni ufficiali, che dovranno essere emesse con un margine utile ma senza eccessivo anticipo, in modo da tenere conto delle condizioni meteo e della conferma definitiva del cantiere.

Le precauzioni dopo il ripristino dell’acqua

Alla riattivazione del servizio potrebbero verificarsi episodi temporanei di torbidità. Per questo è prevista, in via precauzionale, un’ordinanza di non potabilità da parte della Asl, valida fino all’esito delle analisi che certificheranno il pieno rientro della qualità dell’acqua nei parametri richiesti.

Tra le indicazioni rivolte agli utenti ci sono alcune misure di prudenza: bollire l’acqua prima dell’uso alimentare, pulire i serbatoi dove presenti, controllare il funzionamento degli impianti di autoclave e, nel caso delle attività economiche, assicurare la presenza di riferimenti tecnici pronti a intervenire in caso di necessità.

Comunicazioni ai cittadini e impatto sul territorio

Le associazioni hanno evidenziato l’importanza di accompagnare il territorio in una fase che potrà creare inevitabili disagi, chiedendo attenzione particolare verso le realtà produttive e verso chi gestisce edifici condominiali. L’obiettivo condiviso è limitare il più possibile le criticità e favorire una ripresa rapida del servizio.

Anche per i lettori della costa teramana e del comprensorio di Giulianova resta quindi centrale verificare nei prossimi giorni gli aggiornamenti ufficiali relativi alle aree interessate, alle eventuali variazioni del calendario e alle prescrizioni sanitarie successive al ripristino. Il gestore renderà disponibili le informazioni utili attraverso i propri canali istituzionali man mano che si avvicinerà la data dei lavori.