Quattro nuovi convogli elettrici entrano a far parte del servizio ferroviario gestito da TUA in Abruzzo. La presentazione si è svolta alla stazione di Lanciano, in una giornata dedicata al potenziamento del trasporto regionale su ferro, tema che interessa anche i collegamenti utilizzati dai pendolari e dai viaggiatori della costa teramana, compreso il comprensorio di Giulianova.

I nuovi mezzi sono treni Alstom Coradia Etr 104 e rappresentano un ulteriore passaggio nel rinnovo del parco rotabile della società di trasporto abruzzese. Alla cerimonia hanno preso parte, tra gli altri, il presidente della Regione Marco Marsilio, il presidente di TUA Gabriele De Angelis, l’assessore regionale Tiziana Magnacca e il consigliere regionale Nicola Campitelli.

Nuovi treni TUA per il trasporto ferroviario in Abruzzo

Con l’arrivo degli ultimi quattro elettrotreni, la flotta regionale prosegue il percorso di ammodernamento avviato negli ultimi anni. TUA ha fatto sapere che in poco più di due anni e mezzo sono stati immessi in servizio nove elettrotreni, consolidando così una dotazione tra le più recenti a livello regionale.

I convogli sono stati dedicati a figure legate alla storia abruzzese e nazionale. Tra i nomi scelti figurano Sergio Marchionne, Elena Sangro e Filomena Delli Castelli. Uno dei treni porta anche il nome di Piero Di Pietro, dipendente TUA scomparso nella tragedia di Rigopiano insieme alla moglie Barbara. Durante l’iniziativa erano presenti anche le figlie Federica e Fabrizia.

Collegamenti ferroviari e ricadute per i territori abruzzesi

Il rafforzamento del servizio ferroviario viene inserito dalla Regione in una strategia più ampia di crescita della mobilità pubblica. Negli ultimi anni sono stati attivati collegamenti verso Roma e, successivamente, verso Ancona. Si tratta di direttrici che possono avere effetti anche per l’utenza del Teramano, dove il tema dei trasporti resta centrale per studenti, lavoratori e spostamenti lungo la dorsale adriatica.

Secondo i dati diffusi nel corso della presentazione, sulla linea interessata si registra una media di circa 180 passeggeri al giorno, con circa 25mila viaggiatori trasportati in pochi mesi. Numeri che vengono letti come un segnale di crescita dell’interesse verso il trasporto su ferro.

Investimenti, sicurezza e innovazione tecnologica

Nel quadro del piano di sviluppo, TUA ha ricordato anche il rinnovo quinquennale del Certificato Unico di Sicurezza ottenuto da Ansfisa nel novembre 2025. Sul fronte operativo, l’azienda ha indicato per il 2025 una regolarità del servizio pari al 97 per cento dei treni programmati ed effettuati.

Per quanto riguarda le risorse economiche, circa il 30 per cento dei 90 milioni di euro dei fondi Fsc risulta già appaltato oppure con cantieri e interventi avviati. Tra questi è stato richiamato anche il tratto compreso tra Fossacesia e il polo logistico di Saletti. Prosegue inoltre la digitalizzazione dei sistemi, con tecnologie dedicate alla gestione dei dati di bordo e al supporto del personale ferroviario.

Ammodernamento della rete e prospettive future

Tra gli interventi in corso c’è anche l’adeguamento della tratta Lanciano-San Vito. L’obiettivo indicato è quello di aumentare entro il 2027 il numero dei treni giornalieri, passando da 18 a 52 corse. Una prospettiva che punta a rendere più competitivo il servizio ferroviario regionale nel suo complesso.

TUA ha sottolineato infine l’attenzione alla formazione tecnica e alla collaborazione con il mondo universitario, citando uno studio dedicato proprio alle prestazioni degli Etr 104. L’azienda evidenzia così un doppio fronte di lavoro: da un lato il rinnovo dei mezzi, dall’altro la crescita delle competenze di macchinisti, manutentori e personale specializzato.

Per i territori abruzzesi, compresa l’area di Giulianova e della provincia di Teramo, il potenziamento della rete ferroviaria regionale resta un tema da seguire con attenzione, soprattutto in vista di collegamenti più efficienti e di un sistema di mobilità pubblica sempre più integrato.