Pescara si prepara ad accogliere una nuova edizione di Scienza under 18, la rassegna dedicata alla divulgazione scientifica che vede protagonisti studenti, scuole e mondo accademico. L’appuntamento è fissato per martedì 12 maggio 2026, alle 9:30, nel parco di Villa Sabucchi, in largo Margherita Hack.
La manifestazione, arrivata alla diciannovesima edizione, sarà inserita anche nel cartellone del Festival dello sviluppo sostenibile 2026. L’iniziativa punta a trasformare per una giornata il parco in uno spazio di incontro tra ricerca, creatività e partecipazione, con proposte pensate per coinvolgere non solo le classi ma anche il pubblico più ampio.
Studenti protagonisti tra exhibit e laboratori
Il cuore dell’evento sarà affidato ai lavori preparati dagli istituti scolastici, che presenteranno i propri progetti con modalità diverse: installazioni, percorsi interattivi, fotografie scientifiche, momenti multimediali, performance e dimostrazioni di robotica. L’obiettivo è rendere la scienza accessibile e comprensibile, puntando su un linguaggio diretto e su attività che favoriscano la partecipazione attiva.
La rassegna, promossa dall’associazione Su18 Pescara per l’Abruzzo con il sostegno del Comune, dell’Università d’Annunzio Chieti Pescara e dell’associazione Donne e Scienza, coinvolge ogni anno istituzioni, scuole e realtà associative del territorio regionale.
Spazio a salute planetaria e parità di genere
Tra i temi centrali di questa edizione ci saranno la salute del pianeta e il ruolo delle donne nella ricerca. La scelta non è casuale: il mese di maggio richiama infatti anche la figura di Maryam Mirzakhani, matematica iraniana e prima donna a ricevere la medaglia Fields, premio che nel mondo scientifico rappresenta un riconoscimento di grande prestigio.
In questo quadro si inseriscono anche approfondimenti dedicati alla parità di genere nella scienza e nei percorsi universitari, con l’intento di valorizzare il contributo femminile nei settori della ricerca, dell’innovazione e dell’insegnamento.
Il progetto Pennelli per Scienziate si amplia
Tra le iniziative in programma c’è anche l’evoluzione di Pennelli per Scienziate, percorso nato da un precedente workshop-mostra dedicato a Eunice Foote Newton. Quest’anno altre scuole porteranno al centro dell’attenzione figure come Laura Conti, ricordata per il suo impegno sulla salute pubblica dopo il disastro di Seveso, e Jane Goodall, simbolo della tutela dell’ambiente e degli animali.
Il taglio scelto dagli organizzatori conferma la volontà di raccontare la scienza anche attraverso le storie personali di donne che hanno lasciato un segno nella divulgazione, nell’ecologia e nella ricerca.
Un percorso tra dubbio scientifico e intelligenza artificiale
Tra i momenti più particolari della giornata ci sarà un viaggio teatrale dedicato al rapporto tra scienza, conoscenza e dubbio, con un percorso che unisce il pensiero antico alle sfide dell’era digitale. Nel racconto compariranno anche riferimenti all’intelligenza artificiale e alle reti neurali, insieme alla presenza del robot umanoide NAO e della figura di Ipazia.
Eventi di questo tipo intercettano un interesse crescente anche sul territorio abruzzese, perché oggi famiglie, studenti e imprese cercano contenuti e servizi attraverso Google e i sistemi di intelligenza artificiale, premiando chi riesce a rendere visibile in modo chiaro il proprio lavoro. Da questo punto di vista, una verifica gratutita della presenza su Google e nelle AI può offrire un primo spunto utile per capire come ci si racconta online.
La giornata a Villa Sabucchi conferma così il valore di una formula che unisce didattica, sperimentazione e partecipazione, con un linguaggio adatto soprattutto alle nuove generazioni ma aperto a tutta la cittadinanza.







