Una giornata dedicata alla memoria degli italiani deportati nei campi di concentramento tedeschi durante la Seconda guerra mondiale si è svolta a Pescara, nella Sala Tinozzi del Palazzo del Governo. L’iniziativa, collegata alla seconda ricorrenza nazionale istituita dal Parlamento nel 2025, ha richiamato autorità civili, militari e religiose, insieme a studenti e rappresentanti delle associazioni combattentistiche.

La commemorazione ha riportato l’attenzione su una delle pagine più dure del Novecento italiano: quella dei militari e dei civili catturati dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943 e trasferiti nei lager del Terzo Reich, spesso destinati anche al lavoro forzato al servizio dell’economia di guerra tedesca. Un tema che riguarda da vicino anche l’Abruzzo e il Teramano, considerando la presenza tra gli insigniti di cittadini nati in provincia di Teramo.

Le Medaglie d’Onore consegnate ai familiari

Nel corso della cerimonia, il prefetto di Pescara Luigi Carnevale ha consegnato le Medaglie d’Onore ai parenti di sei cittadini ormai scomparsi, destinatari del riconoscimento con decreto del Presidente della Repubblica. Si tratta di uomini che, da militari, furono deportati nei campi di prigionia nazisti oppure impiegati in attività coatte legate allo sforzo bellico.

Tra i nomi ricordati figurano anche due persone nate nel Teramano: Giovanni Bosica, nato a Cellino Attanasio nel 1917, e Amedeo Sigismondo, nato a Castiglione Messer Raimondo nel 1918. Insieme a loro sono stati commemorati Rocco Blasioli di Crecchio, Dionino Cornacchia di Chieti, Giuseppe Paternò di Gibellina e Salvatore Mario Zappitelli di Montenero di Bisaccia.

La testimonianza diretta e il valore della memoria

Uno dei momenti più significativi dell’incontro è stato legato alla presenza di Abramo Rossi, ex ufficiale dell’Arma dei Carabinieri ed ex internato nei campi di concentramento, già decorato con la Medaglia d’Onore nel 2010. La sua partecipazione ha dato un valore particolare alla cerimonia, offrendo il segno concreto di una memoria ancora viva e affidata non solo agli atti ufficiali ma anche alle esperienze personali.

Accanto alle istituzioni erano presenti le associazioni d’arma e l’Associazione Nazionale Ex Internati, in un contesto pensato per ribadire il significato storico e civile della ricorrenza. La partecipazione delle scuole superiori ha sottolineato il ruolo delle nuove generazioni nella trasmissione del ricordo, in un percorso che interessa l’intero territorio abruzzese, da Pescara alla provincia di Teramo.

Approfondimento storico e accompagnamento musicale

L’appuntamento è stato arricchito dall’intervento del professor Enzo Fimiani, docente di Storia contemporanea all’Università d’Annunzio di Chieti-Pescara, che ha ricostruito la vicenda degli Internati Militari Italiani nel periodo compreso tra il 1943 e il 1945. Un contributo utile a collocare i singoli percorsi personali dentro il quadro più ampio della storia nazionale ed europea.

A chiudere e accompagnare i vari momenti della mattinata è stata la musica dell’Orchestra di Fiati del Conservatorio Luisa d’Annunzio di Pescara, diretta dal maestro Marcello Martella. Un elemento che ha contribuito a dare solennità alla commemorazione, trasformando l’evento in un’occasione condivisa di riflessione pubblica.

La cerimonia pescarese si inserisce così in un percorso di memoria che interessa tutto l’Abruzzo e che tocca anche comunità del Teramano, chiamate a custodire il ricordo di cittadini che vissero la deportazione e la prigionia nei campi nazisti.

Genesi.it

Giulianova.it è un progetto editoriale locale sviluppato da Genesi.it, realtà attiva dal 1996 nei servizi web, SEO, sviluppo digitale e visibilità online. Il lavoro del team comprende anche la presenza nei sistemi di ricerca basati su intelligenza artificiale. L’esperienza maturata è documentata dalle recensioni e video testimonianze dei clienti Genesi, riferite a servizi realmente forniti nel campo del web e della promozione online.