Si annuncia delicato il confronto previsto a Teramo tra i vertici dell’Asp1 e il personale impegnato nelle case di riposo dell’ente. Al centro della riunione ci sono i ritardi nelle retribuzioni, una questione che coinvolge circa 250 addetti e che interessa da vicino anche molte famiglie del territorio provinciale, compresa l’area della costa teramana e di Giulianova.
I dipendenti che operano tramite le cooperative Assistenza 2000 e Sanitalia attendono ancora il saldo di diverse spettanze economiche. Tra gli importi non ancora corrisposti figurano le mensilità di agosto e settembre, la quattordicesima e, per alcuni lavoratori, anche una parte della busta paga di luglio. Una situazione che, con il passare delle settimane, ha alimentato forte preoccupazione negli ambienti di lavoro.
Pagamenti in sospeso e clima teso nelle strutture
Il nodo principale resta quello degli arretrati. L’assenza di certezze sui tempi di pagamento ha avuto effetti anche sull’organizzazione quotidiana dei servizi assistenziali. In alcune strutture, infatti, il quadro si sarebbe complicato per l’uscita di alcuni operatori, con ricadute sulla copertura dei turni e su un assetto già reso fragile dalla carenza di personale.
Il tema è particolarmente sentito perché riguarda un settore essenziale, quello dell’assistenza agli anziani, che tocca l’intera provincia di Teramo. Le case di riposo dell’Asp1 rappresentano un presidio importante e ogni difficoltà gestionale finisce inevitabilmente per avere riflessi sia sui lavoratori sia sull’equilibrio dei servizi.
Il passaggio alla nuova gestione resta da chiarire
Accanto alla vertenza sugli stipendi, c’è un secondo punto che attende definizioni: il subentro della nuova cooperativa Kursana nella gestione del servizio. Il cambio era atteso all’inizio di ottobre, ma il passaggio non si è ancora concretizzato. Secondo quanto segnalato dalle organizzazioni sindacali Fp Cgil, Uil Fp e Fisascat Cisl, mancherebbero ancora alcuni atti e chiarimenti necessari da parte dell’Asp1.
Proprio per questo il faccia a faccia con il commissario Roberto Canzio è considerato decisivo. I rappresentanti dei lavoratori chiedono una tempistica precisa sia per l’avvio della nuova gestione sia per la regolarizzazione delle spettanze dovute. L’obiettivo è avere indicazioni concrete dopo un periodo segnato da incertezza e tensioni crescenti.
I sindacati valutano nuove iniziative
Le sigle sindacali hanno già fatto sapere che, senza un’accelerazione sul fronte delle risposte, potrebbero attivare ulteriori strumenti di pressione. Tra le ipotesi sul tavolo ci sono lo stato di agitazione e il coinvolgimento della Prefettura, passaggi che darebbero alla vertenza un livello istituzionale ancora più alto.
Il confronto di Teramo viene quindi osservato con attenzione anche fuori dal capoluogo, perché la tenuta dei servizi socio-assistenziali resta un tema centrale per tutto il territorio. La richiesta che arriva dai lavoratori è soprattutto quella di uscire da una fase di stallo che pesa sulle condizioni economiche del personale e sull’operatività delle strutture.
Restano aperti anche gli altri fronti
Nel quadro complessivo della crisi Asp1 rimangono aperte anche altre questioni. Tra queste c’è la discussione legata ai lavori per l’efficientamento energetico della De Benedictis, intervento che procede in una fase già complicata dal punto di vista organizzativo. Secondo i lavoratori, però, l’urgenza immediata continua a essere il pagamento delle somme arretrate.
Non meno importante è il versante giudiziario. È infatti attesa la decisione del giudice sul procedimento relativo al pignoramento dei conti dell’ente, passaggio che potrebbe incidere sugli equilibri finanziari dell’Asp1 e, di riflesso, anche sulla gestione della vicenda stipendi.
Per i dipendenti e per le organizzazioni sindacali, la giornata di confronto dovrà dunque servire a fare chiarezza su più piani: retribuzioni, continuità lavorativa e futuro della gestione delle case di riposo. Un dossier che riguarda Teramo ma che, per impatto sociale, interessa l’intero comprensorio provinciale.
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