Un’operazione della Guardia di Finanza di Giulianova ha portato al sequestro di una coltivazione domestica di cannabis scoperta in un’abitazione di Torano Nuovo, in Val Vibrata. L’intervento, eseguito con il supporto delle unità cinofile del Corpo, si è concluso con l’arresto di un uomo incensurato e con il recupero di droga, attrezzature per il confezionamento e alcuni oggetti segnalati all’autorità giudiziaria.
Il controllo e la perquisizione nell’abitazione
L’attività è partita dal controllo di una persona trovata in possesso di marijuana. Da lì sono scattati ulteriori accertamenti che hanno condotto i finanzieri fino all’abitazione dell’uomo, dove è stata eseguita una perquisizione. All’interno dell’immobile i militari hanno rinvenuto altri quantitativi di stupefacente, tra marijuana e hashish, oltre a un locale trasformato in serra per la coltivazione della cannabis.
Otto piante in fioritura in una stanza attrezzata
Secondo quanto emerso dall’operazione, nella stanza erano presenti impianti e dispositivi destinati a creare un ambiente adatto alla crescita delle piante: aerazione, lampade riscaldanti e deumidificazione. Nel locale sono state trovate otto piante di cannabis, alte circa un metro, per un peso complessivo di sei chilogrammi. Le piante erano in piena fase di fioritura.
Nel corso dei controlli sono stati inoltre sequestrati circa 200 grammi di hashish e marijuana, insieme a bilancini e bustine per il sottovuoto, materiale ritenuto compatibile con l’attività di preparazione della droga per la successiva distribuzione.
Sequestri anche per oggetti atti ad offendere
Nel corso della perquisizione domiciliare sono stati trovati anche una pistola scacciacani e un lanciarazzi semiautomatico. Per questi elementi è scattata la segnalazione per detenzione abusiva di armi. Tutto il materiale rinvenuto è stato posto sotto sequestro su disposizione dell’autorità giudiziaria.
Indagini coordinate dalla Procura di Teramo
L’operazione è stata condotta sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Teramo. L’uomo è stato arrestato con l’ipotesi di reato legata alla detenzione e coltivazione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. In base alla stima degli investigatori, il raccolto ricavabile dalla serra avrebbe potuto generare sul mercato illegale un valore superiore a 40 mila euro.
L’intervento conferma l’attenzione delle Fiamme Gialle di Giulianova anche sul fronte del contrasto allo spaccio nel territorio teramano e nelle aree della Val Vibrata, con controlli mirati che puntano a intercettare non solo la droga già pronta, ma anche i luoghi di produzione domestica attrezzati per alimentare il mercato locale.


