Un incendio divampato in piena notte in un’abitazione di Montepagano ha richiesto un vasto intervento di soccorso e ha portato al trasferimento in ospedale di tre persone, tra cui due anziani raggiunti dai Vigili del Fuoco mentre attendevano aiuto all’esterno di un appartamento. L’episodio si è verificato lungo Corso Umberto I, nel territorio di Roseto degli Abruzzi, con ripercussioni che hanno interessato anche il presidio sanitario di Giulianova, dove i feriti sono stati accompagnati per controlli e cure.
I soccorsi nella notte a Montepagano
L’allarme è scattato intorno all’1.30, quando le fiamme hanno iniziato a svilupparsi all’interno dello stabile. Al momento dell’arrivo dei soccorritori, il fumo aveva già invaso parte dell’edificio e non tutti gli occupanti erano riusciti a mettersi completamente al sicuro. Alcune persone sono riuscite a uscire in autonomia, riportando conseguenze lievi, mentre due anziani, impossibilitati a raggiungere subito l’esterno, hanno atteso i soccorsi su un balcone.
I Vigili del Fuoco del distaccamento di Roseto degli Abruzzi hanno quindi operato per raggiungerli e allontanarli dalla zona esposta al fumo. Una volta messi in salvo, i due sono stati affidati al personale del 118 per le prime valutazioni sanitarie.
Tre persone in ospedale, coinvolto anche il figlio della coppia
I due anziani sono stati trasportati all’ospedale di Giulianova. Le loro condizioni hanno richiesto accertamenti dopo l’esposizione ai prodotti della combustione e il forte spavento vissuto durante l’emergenza. In ospedale è finito anche il figlio della coppia, rimasto lievemente intossicato dal fumo mentre cercava di prestare aiuto nelle fasi iniziali dell’incendio.
La situazione sanitaria, secondo quanto emerso nell’immediatezza dei fatti, non avrebbe fatto registrare conseguenze più gravi, ma il trasporto in ospedale si è reso necessario per tutti gli approfondimenti del caso.
Tre appartamenti interessati dalle fiamme
L’intervento di spegnimento ha richiesto un dispiegamento di mezzi consistente. Sul posto sono stati impiegati un’autopompa serbatoio, un’autobotte e un fuoristrada con modulo antincendio, a supporto delle operazioni svolte nel centro abitato della frazione collinare rosetana.
Il rogo ha coinvolto complessivamente tre appartamenti. Al termine delle verifiche e della messa in sicurezza, l’intero edificio è stato fatto sgomberare. Lo stabile, infatti, non è stato ritenuto al momento utilizzabile a causa dei danni provocati dall’incendio.
Accertamenti e presenza dei Carabinieri
Oltre ai Vigili del Fuoco e al personale sanitario del 118, sono intervenuti anche i Carabinieri della Compagnia di Giulianova, che hanno seguito le fasi dell’emergenza insieme agli altri operatori presenti. Restano ora da chiarire con precisione le cause che hanno innescato l’incendio all’interno dell’abitazione.
L’episodio riporta l’attenzione sulla sicurezza domestica e sulla rapidità dei soccorsi in un’area, quella compresa tra Roseto, Giulianova e la costa teramana, dove il coordinamento tra forze dell’ordine, sanitari e Vigili del Fuoco si è rivelato decisivo anche in questa occasione per evitare conseguenze peggiori.


