Proseguono a Scerne di Pineto gli interventi nello stabilimento Kemipol, dove va avanti il percorso di recupero e messa in sicurezza dell’area industriale dopo il rogo che aveva colpito il sito nel settembre 2024. Nelle ultime settimane è stato portato a termine un passaggio atteso: la rimozione dei materiali contenenti amianto da uno dei capannoni non coinvolti direttamente dall’incendio.
L’operazione si inserisce in un quadro più ampio di riqualificazione della struttura, con lavori finalizzati a restituire funzionalità e condizioni di sicurezza all’impianto. Contestualmente alla bonifica, è stata completata anche la realizzazione della nuova copertura del fabbricato interessato dall’intervento.
Bonifica conclusa nello stabile non toccato dal rogo
Il cantiere ha riguardato in particolare il capannone che, pur non essendo stato danneggiato dalle fiamme del 2024, presentava una copertura con presenza di amianto. La rimozione rappresenta quindi un tassello importante sotto il profilo ambientale e sanitario, oltre che un elemento centrale nel programma di adeguamento del complesso produttivo.
La conclusione della bonifica consente ora di considerare chiusa una fase delicata dell’intervento, legata alla gestione di materiali che richiedono procedure specifiche e controllate. Al posto della vecchia copertura è stato installato un nuovo tetto, segnando un avanzamento concreto nel ripristino dell’area.
Un nuovo passaggio dopo l’incendio del 2024
Il sito di Scerne era finito al centro dell’attenzione dopo l’incendio sviluppatosi nel settembre di due anni fa. Da allora l’area è stata interessata da un percorso graduale di interventi per affrontare le conseguenze dell’episodio e avviare una riorganizzazione degli spazi produttivi.
L’eliminazione dell’amianto dal capannone e la posa della nuova copertura vengono lette come un ulteriore passo in avanti in questo cammino. Si tratta di un aggiornamento che interessa da vicino non solo Pineto, ma più in generale l’intero territorio della costa teramana, dove il tema della sicurezza nei siti produttivi resta particolarmente sentito.
Un intervento seguito con attenzione nel Teramano
La vicenda Kemipol continua a essere osservata con attenzione anche nei comuni vicini, da Giulianova a Roseto degli Abruzzi, per le implicazioni che ha avuto sul piano ambientale e per il valore che il sito riveste nel tessuto produttivo locale. La conclusione di questa fase tecnica aggiunge un elemento concreto al percorso di riqualificazione in corso.
Resta dunque aperta la prospettiva di ulteriori lavori e verifiche nell’ambito del recupero dello stabilimento, ma il completamento della bonifica e della nuova copertura segna un risultato operativo già definito e significativo per Scerne e per il territorio teramano.

Giulianova.it è un progetto editoriale locale sviluppato da Genesi.it, struttura attiva dal 1996 nei servizi web, SEO, sviluppo digitale e visibilità online, compresa la presenza nei sistemi di ricerca basati su intelligenza artificiale. L’esperienza del team è documentata anche attraverso le recensioni e video testimonianze dei clienti Genesi, riferite a servizi realmente svolti in ambito web e posizionamento online.


