Momenti di apprensione sul versante teramano del Gran Sasso, dove nel corso della giornata è scattato un intervento di verifica dopo alcune segnalazioni arrivate da un gruppo di escursionisti. Le persone presenti in quota hanno riferito di aver udito urla riconducibili a una possibile richiesta di soccorso nell’area della Sella di Monte Aquila, nel territorio di Isola del Gran Sasso d’Italia.
La chiamata è stata inoltrata al numero unico per le emergenze 112, con l’indicazione del punto in cui sarebbero stati percepiti i richiami. Da quel momento sono partite le operazioni di controllo in una delle zone più frequentate del massiccio, meta abituale anche per molti appassionati della provincia di Teramo e della costa, da Giulianova a Roseto degli Abruzzi.
La segnalazione partita dagli escursionisti
Secondo quanto emerso, il gruppo che si trovava in montagna ha notato una situazione anomala e ha deciso di avvisare immediatamente i soccorsi, fornendo anche le coordinate utili per circoscrivere l’area. Il punto indicato ricade in un tratto del Gran Sasso teramano molto conosciuto dagli escursionisti, tra i percorsi più battuti dell’alta quota abruzzese.
Le voci sentite in lontananza hanno fatto temere la possibile presenza di una persona in difficoltà. Per questo è stata attivata rapidamente la macchina dei soccorsi, con verifiche mirate nella zona indicata dai testimoni.
Perlustrazioni dall’alto nella zona di Monte Aquila
I Vigili del Fuoco hanno avviato le ricerche impiegando anche un elicottero per sorvolare l’area segnalata. Le operazioni si sono concentrate nei pressi della Sella di Monte Aquila, con l’obiettivo di individuare eventuali persone ferme o isolate lungo il percorso.
Al momento dei primi riscontri, i controlli eseguiti dall’alto non avevano però portato a un esito positivo. Le verifiche sono state quindi indirizzate a escludere la presenza di escursionisti in difficoltà o di altri elementi che potessero confermare l’allarme lanciato da chi si trovava sul posto.
Un’area molto frequentata anche dai teramani
L’episodio riporta l’attenzione sulla necessità di mantenere la massima prudenza durante le uscite in montagna, soprattutto in aree ampie e impervie come quelle del Gran Sasso. Nei fine settimana e nei periodi di maggiore afflusso, i sentieri dell’area vengono scelti da numerosi camminatori e appassionati outdoor anche dal Giuliese e dal resto del Teramano.
In questi contesti, una segnalazione tempestiva può risultare decisiva per consentire controlli rapidi e mirati. Resta ora da chiarire l’origine delle grida avvertite dagli escursionisti, mentre proseguono gli accertamenti nella zona indicata.


