Resta alta l’attenzione sugli incendi che nelle ultime ore hanno interessato diverse aree dell’Abruzzo, con più fronti ancora monitorati anche nel Teramano. La situazione più delicata, per quanto riguarda il territorio vicino a Giulianova e alla costa, riguarda i comuni di Penna Sant’Andrea, Montorio al Vomano e l’area tra Montefino e Castiglione Messer Raimondo, dove proseguono le operazioni di controllo e spegnimento dei focolai residui.
Nel Teramano squadre ancora al lavoro
A Penna Sant’Andrea sono state impiegate tre squadre con il supporto del Dos, il direttore delle operazioni di spegnimento, e dell’elicottero regionale Lince Rossa. A Montorio al Vomano sono entrati in azione dieci volontari di una unità operativa insieme ai Vigili del fuoco per le verifiche sul terreno e la bonifica delle aree percorse dal fuoco. Presidio attivo anche nella zona compresa tra Montefino e Castiglione Messer Raimondo, dove sono presenti 13 volontari della Protezione civile insieme ai pompieri.
Nel complesso, in provincia di Teramo il dispositivo di emergenza è stato rafforzato con squadre partite sia dal comando provinciale sia dal distaccamento di Roseto degli Abruzzi. In supporto sono state utilizzate anche autobotti e numerosi volontari dell’antincendio boschivo. Tra le associazioni coinvolte figurano il Gran Sasso d’Italia con la sezione di Mosciano Sant’Angelo, la Cives Teramo e l’ANVVF Valli Teramane.
Mezzi aerei in azione per fermare l’avanzata delle fiamme
Per contenere i roghi sono intervenuti anche tre velivoli: l’elicottero Drago 170 del reparto volo dei Vigili del fuoco di Pescara e due mezzi della flotta regionale, Lince Rossa e Lupo Grigio. I lanci d’acqua hanno consentito di limitare il fronte dell’incendio nelle zone più esposte, evitando che le fiamme raggiungessero case sparse e piccoli nuclei abitati.
Le attività, coordinate sul posto dal Dos del comando dei Vigili del fuoco di Teramo, hanno permesso di mettere sotto controllo diversi settori. Tuttavia l’emergenza non può considerarsi del tutto chiusa: in varie aree restano da spegnere piccoli punti caldi e si lavora per evitare nuove riprese favorite dal vento o dalle alte temperature.
Pioggia utile nell’Aquilano, presidi notturni in più zone
Un aiuto importante è arrivato dalla pioggia nella zona di Roio, in provincia dell’Aquila, dove il maltempo ha contribuito ad alleggerire il lavoro delle squadre impegnate sul posto. Qui erano operativi volontari, Vigili del fuoco e funzionari della Protezione civile regionale, con una richiesta di presidio anche nelle ore notturne. Dopo il peggioramento delle condizioni meteo, le squadre hanno potuto ridimensionare l’intervento.
Restano invece attive le bonifiche in altre località dell’Aquilano, tra cui Rocca di Cambio, Bisegna, Collarmele e l’area di Gagliano Aterno, mentre a Marina di Montereale sono state impegnate cinque squadre con 16 volontari e un elicottero pesante dei Vigili del fuoco. In provincia di Chieti si è lavorato nella zona di Fontanelle, dove è stato disposto un presidio per la notte. Ad Alanno, nel Pescarese, l’intervento risulta invece concluso.
Attenzione anche per i centri del comprensorio teramano
Per i lettori di Giulianova e del territorio circostante, l’aggiornamento conferma come il sistema di protezione civile stia operando su più fronti anche nell’entroterra teramano, con il coinvolgimento di mezzi e volontari provenienti da vari centri della provincia. Le prossime ore saranno decisive soprattutto per completare la bonifica nelle aree collinari e montane e impedire la riaccensione dei focolai.
Al momento il quadro generale è di maggiore controllo rispetto alle fasi iniziali dell’emergenza, ma in molte zone resta in campo un presidio operativo, compreso quello notturno, per garantire sicurezza al territorio.


