Il Consiglio comunale di Nereto ha dato il via libera a un atto politico dedicato alla salvaguardia della casa di riposo Rosina Rozzi, struttura di riferimento per la Val Vibrata, e alla tutela dei dipendenti dell’ASP 1 di Teramo. La proposta, portata in aula dal sindaco Daniele Laurenzi, è passata con i voti della maggioranza.

Il provvedimento arriva in un momento di attenzione sul futuro dei servizi socio-assistenziali del territorio e riguarda da vicino una realtà conosciuta anche fuori dai confini comunali, in un’area che comprende molti centri della provincia di Teramo. La decisione del Consiglio punta quindi a rafforzare la posizione dell’ente locale su una struttura considerata importante per anziani, famiglie e personale impiegato.

Il voto dell’aula a Nereto

Nel corso della seduta consiliare, la mozione è stata approvata dai gruppi che sostengono l’amministrazione. Hanno invece espresso voto contrario i due consiglieri di minoranza presenti in aula, Matteo Settepanella ed Erika Angelini. Il confronto politico si è dunque chiuso con una netta distinzione tra maggioranza e opposizione sul tema.

Al centro dell’atto approvato c’è la volontà di sostenere la permanenza e la protezione della Rosina Rozzi, insieme alla difesa dei livelli occupazionali legati all’ASP 1 Teramo. Si tratta di una questione che tocca non solo Nereto ma l’intero comprensorio vibratiano, dove i servizi destinati alla popolazione anziana rappresentano un presidio essenziale.

Struttura e lavoratori al centro della mozione

L’iniziativa presentata dal sindaco mira a fissare una posizione formale del Comune sulla necessità di preservare la funzionalità della residenza per anziani e di garantire attenzione ai lavoratori coinvolti. La casa di riposo, infatti, riveste un ruolo sociale rilevante all’interno della rete dei servizi assistenziali della provincia di Teramo.

Il tema del personale è uno dei punti più sensibili. La mozione approvata dalla maggioranza richiama infatti la necessità di proteggere anche i lavoratori dell’ASP 1, in un quadro che interessa direttamente l’organizzazione dei servizi e la continuità dell’assistenza. Per le famiglie del territorio, dalla Val Vibrata fino alla costa teramana, la tenuta di queste strutture viene considerata un elemento di stabilità.

Un tema che interessa tutta la Val Vibrata

La discussione affrontata a Nereto ha un rilievo che va oltre il singolo passaggio amministrativo. Le strutture dedicate agli anziani rappresentano infatti un nodo strategico per molti Comuni teramani, soprattutto in aree dove cresce la domanda di assistenza e di servizi continuativi. In questo senso, il voto espresso dal Consiglio comunale assume il valore di una presa di posizione istituzionale su un servizio percepito come essenziale.

Resta ora da vedere quali saranno gli sviluppi successivi e in che modo la decisione del Consiglio potrà incidere nel confronto più ampio che riguarda l’ASP 1 Teramo e il futuro della Rosina Rozzi. Intanto, da Nereto arriva un segnale politico chiaro a difesa della struttura e del personale che vi opera.

Genesi.it

Giulianova.it è un progetto editoriale locale curato da Genesi.it, web agency attiva dal 1996 nei servizi web, SEO, sviluppo digitale e visibilità online, compresa la presenza nei sistemi di ricerca basati su intelligenza artificiale. L’esperienza del team è documentata anche dalle recensioni e video testimonianze dei clienti Genesi, riferite a servizi realmente forniti in ambito web e posizionamento online.