Un altro episodio ai danni del bar della stazione ferroviaria di Alba Adriatica riporta l’attenzione sulla sicurezza nell’area dello scalo. Nella notte, ignoti sono entrati nel locale e hanno portato via vari prodotti, colpendo ancora una volta un’attività già presa di mira nelle scorse settimane.
Il fatto è avvenuto nel pubblico esercizio che si trova all’interno della stazione. Secondo quanto emerso, i responsabili avrebbero forzato l’accesso dal lato che affaccia sui binari, riuscendo così a introdursi nei locali e a prelevare merce e attrezzature.
Ingresso forzato dal lato dei binari
Una volta all’interno, i ladri si sarebbero impossessati di tabacchi, gratta e vinci e anche di alcune macchine per il caffè. Il danno è quindi legato non solo alla merce sottratta, ma anche alla sottrazione di strumenti utilizzati per il servizio quotidiano dell’attività.
Il nuovo colpo arriva a breve distanza da un precedente furto avvenuto nello stesso esercizio commerciale, circostanza che rende l’episodio particolarmente rilevante per Alba Adriatica e per l’intera fascia costiera teramana, dove i pendolari e i viaggiatori utilizzano ogni giorno i servizi presenti nelle stazioni.
Un’attività già colpita di recente
La ripetizione del furto nello stesso bar, a distanza di poco tempo, alimenta preoccupazione tra operatori e cittadini. Il locale rappresenta infatti un punto di riferimento per chi frequenta la stazione, non solo ad Alba Adriatica ma anche per molti spostamenti lungo la linea adriatica che interessa da vicino il territorio della provincia di Teramo.
Non si tratta dunque di un episodio marginale: oltre al danno economico per i titolari, resta il tema della vulnerabilità di spazi pubblici e attività aperte al servizio dei viaggiatori.
Attenzione sulla sicurezza nelle stazioni della costa
L’accaduto riaccende il tema dei controlli nelle aree ferroviarie, soprattutto durante le ore notturne. Le stazioni della costa teramana, da Giulianova fino alla Val Vibrata, sono luoghi di passaggio importanti e ospitano servizi utilizzati da residenti e turisti.
Il nuovo furto al bar della stazione di Alba Adriatica si inserisce quindi in un quadro che interessa da vicino anche i comuni vicini, tra cui Tortoreto, Martinsicuro, Giulianova e Roseto degli Abruzzi, dove la presenza di presidi e attività nei pressi degli scali ferroviari è parte integrante della vita quotidiana del territorio.
Indagini sull’episodio
Sull’accaduto sono in corso gli accertamenti di rito per ricostruire modalità e tempi dell’azione. Resta da quantificare con precisione l’entità complessiva del danno subito dal gestore, tra merce asportata e attrezzature rubate.
Per Alba Adriatica si tratta dell’ennesimo segnale d’allarme in una zona sensibile della città, con un episodio che torna a far discutere anche nel resto della provincia di Teramo per le ricadute sulla sicurezza percepita nei luoghi pubblici.


