Intervento di soccorso nel pomeriggio di ieri sul Gran Sasso, lungo il percorso attrezzato che porta al Bivacco Bafile. Una donna impegnata nell’escursione ha accusato un malore durante la salita e non è più stata in grado di andare avanti, rendendo necessario l’arrivo dei soccorritori in montagna.

L’allarme è partito dal gruppo con cui si trovava l’escursionista. La segnalazione ha attivato il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo, chiamato a intervenire in una delle aree più frequentate del massiccio, meta abituale anche per appassionati provenienti dalla provincia di Teramo e dalla costa.

Recupero in elicottero sulla ferrata

Una volta raggiunta la zona, i tecnici del soccorso hanno valutato la situazione e predisposto il recupero dell’alpinista con l’elicottero. Il malore le impediva infatti di proseguire in autonomia su un tratto che richiede attenzione e buone condizioni fisiche, soprattutto nei passaggi attrezzati della ferrata.

L’operazione si è conclusa con il trasferimento in sicurezza della donna, assistita dopo il recupero. Al momento non sono stati diffusi ulteriori particolari sulle sue condizioni, ma l’intervento ha consentito di evitare conseguenze peggiori in un ambiente complesso come quello d’alta quota.

La chiamata dei compagni di escursione

Determinante, secondo quanto emerso, è stata la rapidità con cui i compagni hanno chiesto aiuto appena si sono resi conto che la donna non era più in grado di continuare. In montagna, soprattutto sui tracciati attrezzati del Gran Sasso, una richiesta tempestiva può fare la differenza e permettere ai soccorsi di intervenire in tempi utili.

Il Bivacco Bafile resta uno degli itinerari più noti dell’Appennino abruzzese. Proprio per questo, nelle giornate estive, non è raro che l’area richiami numerosi escursionisti anche da Giulianova, Teramo e da altri centri del territorio. Le condizioni del percorso, unite al caldo e alla fatica, possono però mettere in difficoltà anche chi ha una preparazione discreta.

Un richiamo alla prudenza per chi parte dal Teramano

L’episodio riporta l’attenzione sulla necessità di affrontare le uscite in quota con adeguata programmazione. Prima di intraprendere ferrate e sentieri esposti è importante valutare il proprio stato di salute, le temperature, l’attrezzatura necessaria e il grado di difficoltà del tracciato.

Per molti appassionati del territorio teramano il Gran Sasso rappresenta una meta naturale nel fine settimana, ma proprio la familiarità con queste montagne non deve portare a sottovalutarne i rischi. In presenza di un malore o di difficoltà improvvise, l’indicazione resta quella di fermarsi e attivare subito i canali di emergenza, evitando di proseguire in condizioni non sicure.