Torna al centro dell’attenzione la sicurezza lungo il percorso ciclopedonale sul litorale tra Alba Adriatica e Tortoreto, uno dei tratti più frequentati della costa teramana nei mesi estivi. A sollecitare un intervento delle autorità è l’avvocato Massimiliano Di Francesco, referente di Aduc – Funzione Sociale, che ha trasmesso una segnalazione formale a Prefettura e Questura di Teramo.
Nel documento vengono richiamate situazioni ritenute rischiose, segnalate da cittadini e visitatori, in particolare per la presenza di biciclette elettriche condotte a velocità sostenuta in uno spazio utilizzato quotidianamente anche da pedoni, famiglie e runner. Il tema riguarda da vicino l’intera viabilità turistica della costa, da Giulianova fino alla Val Vibrata, dove le piste sul lungomare in estate registrano un forte incremento di presenze.
La segnalazione inviata alle autorità
L’iniziativa punta ad ottenere un rafforzamento dei controlli sul tracciato che collega i due comuni vibratiani. Secondo quanto evidenziato nell’esposto, il ripetersi di comportamenti pericolosi renderebbe necessario un monitoraggio più costante, con verifiche mirate sul rispetto delle regole di circolazione lungo la ciclabile.
La richiesta è stata indirizzata agli uffici governativi competenti sul fronte dell’ordine pubblico e della sicurezza. L’obiettivo, viene sottolineato, è prevenire possibili incidenti e ridurre i rischi in un’area molto frequentata non solo dai residenti ma anche dai turisti che scelgono la costa teramana per le vacanze.
Un tratto molto usato in estate
Tra Alba Adriatica e Tortoreto il percorso sul lungomare rappresenta un collegamento strategico per la mobilità dolce. Durante la bella stagione viene percorso da migliaia di persone, spesso nelle stesse fasce orarie: ciclisti, utilizzatori di mezzi elettrici leggeri, mamme con passeggini, bambini e sportivi.
Proprio questa convivenza, se non accompagnata da prudenza e dal rispetto delle norme, può trasformare uno spazio pensato per il tempo libero e gli spostamenti sostenibili in un punto critico. La questione è seguita con attenzione anche in altri centri del litorale, compresa Giulianova, dove il tema della sicurezza su ciclabili e passeggiate urbane è da tempo al centro del confronto pubblico.
Le criticità segnalate
Al centro dell’esposto ci sarebbero episodi ripetuti di condotte considerate imprudenti, con il timore che la presenza di e-bike e altri mezzi possa creare situazioni di pericolo quando la velocità non è adeguata al contesto. Le segnalazioni raccolte parlano di disagi e preoccupazioni emersi tra utenti abituali e vacanzieri.
Non si tratta, dunque, di un richiamo generico, ma di una richiesta di attenzione concreta su un’infrastruttura che in estate diventa parte essenziale della vita del lungomare. Da qui l’invito a valutare azioni di controllo più incisive e, se necessario, ulteriori misure per tutelare la sicurezza di chi utilizza il percorso.
Un tema che riguarda tutta la costa teramana
La vicenda riapre un tema più ampio che interessa diversi comuni del comprensorio: come conciliare la crescita della mobilità sostenibile con la sicurezza degli spazi condivisi. Le biciclette a pedalata assistita sono sempre più diffuse e rappresentano una risorsa importante, ma richiedono anche regole chiare e verifiche efficaci, soprattutto nelle aree a forte densità pedonale.
Per il tratto Alba Adriatica-Tortoreto, ora, si attende l’eventuale risposta delle istituzioni coinvolte e l’adozione di eventuali iniziative. Sullo sfondo resta una richiesta precisa: rendere più sicuro un percorso centrale per la fruizione turistica della costa nord teramana.

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