Torna sotto osservazione il piazzale della stazione ferroviaria di Giulianova, dove nelle ultime ore si sono registrati nuovi momenti di tensione che hanno coinvolto un’attività commerciale affacciata sull’area. Al centro dell’episodio c’è il titolare del locale, Gianluca Grimi, anche presidente provinciale di Confesercenti, che ha denunciato minacce ricevute durante una situazione degenerata nel corso della giornata.

Secondo quanto emerso, un uomo senza fissa dimora avrebbe dato origine a comportamenti molesti nella zona, con atteggiamenti ritenuti via via più aggressivi verso il commerciante, i dipendenti e le persone presenti nel bar. In più occasioni sarebbe stato necessario l’intervento delle forze dell’ordine per riportare la calma.

Interventi ripetuti tra Polfer e carabinieri

Nel piazzale della stazione di Giulianova sono intervenuti sia gli agenti della Polizia Ferroviaria sia i carabinieri. L’uomo, secondo la ricostruzione, sarebbe stato allontanato più volte, ma avrebbe continuato a tornare nella stessa area, rendendo necessario un nuovo intervento delle pattuglie.

Tra gli elementi segnalati ci sarebbe anche il consumo di alcolici in uno spazio dove è in vigore un’ordinanza comunale che lo vieta. La presenza reiterata dell’uomo e il clima di agitazione creatosi attorno all’esercizio commerciale hanno alimentato ancora una volta il tema della sicurezza in uno dei punti più frequentati della città, soprattutto da pendolari e viaggiatori.

La denuncia del commerciante

Dopo l’accaduto, Grimi ha presentato un’ulteriore denuncia per le minacce subite. Da tempo il titolare segnala criticità nell’area della stazione, descrivendo una situazione che, nonostante i controlli, tenderebbe a riproporsi con frequenza. Il riferimento è a episodi di ubriachezza, discussioni accese e momenti di forte disagio che, secondo quanto denunciato, incidono sul lavoro quotidiano delle attività presenti.

In passato, proprio per ragioni di tutela del personale, il locale aveva anche rimodulato l’apertura in alcune fasce orarie. Una scelta dettata, viene riferito, dalla necessità di ridurre i rischi in momenti considerati più delicati.

Rapporto inviato alla Procura

Sulla vicenda si è mossa anche l’Arma di Giulianova. I carabinieri della Compagnia hanno predisposto una relazione dettagliata da trasmettere alla Procura della Repubblica, così da consentire le valutazioni del caso sugli episodi che stanno interessando il piazzale della stazione.

La questione resta dunque aperta e torna al centro dell’attenzione cittadina. I commercianti della zona chiedono da tempo misure capaci di affrontare in modo stabile le problematiche dell’area, ritenuta strategica non solo per Giulianova ma per l’intero comprensorio teramano che ruota attorno ai collegamenti ferroviari e ai servizi di mobilità.

Nel frattempo proseguono i controlli delle forze dell’ordine, impegnate a contenere le situazioni più critiche e a garantire condizioni di maggiore tranquillità per lavoratori, clienti e utenti della stazione.