Pineto si prepara a vivere di nuovo una notte di cammino e raccoglimento con il pellegrinaggio a piedi verso il Santuario di San Gabriele dell’Addolorata, a Isola del Gran Sasso. L’appuntamento è fissato tra sabato 25 e domenica 26 luglio e richiama ogni anno partecipanti anche dal resto della costa teramana e dai comuni vicini, compresa l’area di Giulianova.
L’iniziativa, che taglia il traguardo della nona edizione, è promossa dall’associazione Classe ’70 con il sostegno del Comune di Pineto. Il percorso notturno unisce il significato religioso a quello della memoria, nel ricordo di Gianluca Martella e Gianni Plevani, ai quali è dedicato il memorial legato alla manifestazione.
Un appuntamento che coinvolge il territorio
Nel corso degli anni il pellegrinaggio è diventato un momento riconoscibile dell’estate pinetese, capace di richiamare non soltanto residenti ma anche persone provenienti da altre località della provincia di Teramo. Per molte famiglie e gruppi di amici della costa, da Pineto fino a Giulianova, rappresenta un’occasione di partecipazione condivisa, tra spiritualità, impegno fisico e ricordo.
La partenza in orario serale e il tragitto durante la notte rendono l’evento particolarmente sentito. Il cammino verso il santuario di Isola del Gran Sasso conserva infatti una forte valenza simbolica, soprattutto in un periodo dell’anno in cui il territorio vive anche molte iniziative pubbliche e occasioni di incontro.
Il significato del memorial
Accanto all’aspetto devozionale, la manifestazione mantiene al centro il ricordo di due persone alle quali la comunità locale è rimasta profondamente legata. Il memorial dedicato a Gianluca Martella e Gianni Plevani accompagna infatti il pellegrinaggio come segno di continuità e partecipazione collettiva.
Proprio questa unione tra fede e memoria ha contribuito a far crescere l’iniziativa nel tempo, trasformandola in un appuntamento atteso da molti partecipanti abituali e da chi sceglie di prendervi parte per la prima volta. La formula del cammino notturno verso uno dei luoghi religiosi più conosciuti d’Abruzzo continua a mantenere un forte richiamo in tutta l’area teramana.
Tra costa e interno, un percorso verso il santuario
Il collegamento ideale tra la costa adriatica e l’entroterra del Gran Sasso è uno degli elementi che caratterizzano l’evento. Da Pineto si raggiunge infatti il santuario di San Gabriele, meta storica di pellegrinaggi e visite da parte di fedeli provenienti da tutto l’Abruzzo. Anche per chi vive a Giulianova e negli altri centri del litorale, l’iniziativa rappresenta una delle espressioni più radicate della tradizione religiosa estiva.
Il passaggio dalla notte all’alba, lungo il percorso verso Isola del Gran Sasso, è uno dei momenti più intensi per i partecipanti. Un’esperienza che unisce fatica, silenzio e condivisione, dentro una cornice che da anni continua a coinvolgere il territorio provinciale.
Nona edizione per un rito che si rinnova
Con la nuova edizione in programma nel fine settimana, Pineto rinnova quindi un’iniziativa che ha saputo consolidarsi nel tempo. Il patrocinio comunale conferma l’attenzione verso un evento che è insieme tradizione, memoria e partecipazione popolare.
Il pellegrinaggio notturno verso San Gabriele si conferma così tra gli appuntamenti più significativi di questi giorni per la comunità pinetese e per l’intero comprensorio della provincia di Teramo, compresa la fascia costiera che guarda a Giulianova e alle località limitrofe.

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