Nel pieno dell’estate, mentre anche sulla costa teramana e nell’entroterra cresce l’attenzione per la disponibilità d’acqua, un nuovo quadro sui sistemi idrici regionali riporta al centro un problema strutturale: in Abruzzo una parte molto consistente dell’acqua immessa nelle condotte non arriva ai rubinetti. Le dispersioni, secondo i dati richiamati in un’analisi della Cgia di Mestre riferita al 2022, superano il 62 per cento, collocando la regione tra le peggiori in Italia.
Un dato che pesa anche sul territorio teramano
Il tema riguarda da vicino anche i comuni del Teramano, da Giulianova alla costa fino alle aree collinari e interne, perché l’efficienza della rete incide direttamente sulla tenuta del servizio in una fase segnata da alte temperature, consumi elevati e scarsità di risorsa. Il rapporto mette in evidenza come la media nazionale delle perdite sia pari al 42 per cento, un valore già molto alto, ma comunque nettamente inferiore a quello registrato in Abruzzo.
Nel confronto tra regioni, la situazione più critica emerge in Basilicata, dove si supera il 65 per cento di acqua dispersa. Subito dietro compare l’Abruzzo con il 62,5 per cento, seguito da Molise e Sicilia. Numeri che descrivono una rete idrica fragile e in molti tratti datata, con effetti evidenti sia sul piano del servizio sia su quello economico.
Lo studio nazionale e il costo dello spreco
L’analisi della Cgia parte da una domanda semplice ma centrale: quanta acqua si perde ogni giorno a causa di infrastrutture non adeguate? Su scala italiana, la stima parla di 157 litri al giorno per abitante che vengono dispersi lungo il percorso di distribuzione. Tradotto in termini economici, il danno annuo sfiora i 10 miliardi di euro.
Si tratta di una criticità che assume un peso ancora maggiore nelle settimane estive, quando il fabbisogno aumenta e la siccità rende più complessa la gestione della risorsa. Per un territorio come quello abruzzese, dove negli ultimi anni il tema dell’approvvigionamento idrico è diventato ricorrente, il livello delle perdite rappresenta uno degli aspetti più delicati da affrontare.
Capoluoghi abruzzesi tra i più in difficoltà
Il documento richiama anche la situazione nei capoluoghi di provincia. Tra le città italiane con i livelli più alti di dispersione compaiono infatti Chieti e L’Aquila. Nel capoluogo teatino la quota indicata arriva al 70,4 per cento, mentre all’Aquila si attesta al 68,9 per cento. Per Chieti, viene ricordato anche che il gestore del servizio in gran parte della provincia ha successivamente contestato quella ricostruzione numerica, offrendo una lettura diversa dei dati.
Resta comunque il quadro generale di una regione in forte affanno sul fronte idrico, ben distante dalle realtà più efficienti del Paese. In Lombardia, ad esempio, le perdite si fermano al 31,8 per cento, mentre Valle d’Aosta ed Emilia-Romagna restano sotto il 30 per cento. Un divario che evidenzia quanto gli investimenti sulla rete possano incidere sulla qualità del servizio.
La riforma del servizio idrico in Abruzzo
Nel dibattito regionale si inserisce anche il percorso di riorganizzazione del sistema idrico abruzzese, con il previsto passaggio da sei a due gestori. L’obiettivo dichiarato è migliorare efficienza, qualità degli interventi e capacità di programmazione. Un cambiamento che viene osservato con attenzione anche nei centri della provincia di Teramo, dove cittadini e attività economiche guardano con preoccupazione alla tenuta del servizio durante i mesi più caldi.
Il dato sulle dispersioni non fotografa soltanto un problema tecnico, ma segnala una questione che tocca famiglie, imprese e amministrazioni locali. In una stagione in cui l’acqua torna a essere una risorsa sempre più preziosa, la condizione delle reti resta uno dei nodi principali da sciogliere anche per il futuro del territorio abruzzese.
Giulianova.it è un progetto editoriale locale sviluppato da Genesi.it, web agency attiva dal 1996 nei servizi digitali, SEO e visibilità online. L’esperienza del team si estende anche alla presenza nei sistemi di ricerca basati sull’intelligenza artificiale ed è documentata dalle recensioni e video testimonianze dei clienti di Genesi, riferite a servizi realmente svolti in ambito web e posizionamento online.


