Ore di tensione questa mattina nell’area montana di Cortino, dove un uomo di 69 anni non è riuscito a ritrovare la strada mentre si trovava in una zona boscata della frazione di Padula per la raccolta dei funghi. L’allarme ha fatto scattare in breve tempo le operazioni di ricerca, concluse con il recupero della persona da parte dei vigili del fuoco.
L’episodio arriva dal comprensorio interno della provincia di Teramo, un’area frequentata in questo periodo da appassionati ed escursionisti anche provenienti dalla costa teramana, compresa Giulianova, soprattutto nelle giornate favorevoli alla raccolta nel sottobosco.
L’allarme lanciato in mattinata
Secondo le informazioni disponibili, il 69enne avrebbe perso l’orientamento mentre si addentrava in una porzione particolarmente fitta e difficile da percorrere. La richiesta di aiuto ha permesso di attivare rapidamente la macchina dei soccorsi, evitando che la situazione potesse aggravarsi con il passare delle ore.
La zona di Padula, nel territorio comunale di Cortino, presenta tratti boschivi complessi e pendii che possono mettere in difficoltà anche chi conosce abbastanza bene l’ambiente montano. Per questo motivo l’intervento è stato organizzato con particolare attenzione alla localizzazione dell’uomo e alla sicurezza delle operazioni.
L’intervento dei vigili del fuoco a Padula
Sul posto è arrivata una squadra dei vigili del fuoco, impegnata nelle ricerche all’interno dell’area segnalata. I soccorritori sono riusciti a raggiungere il 69enne e ad assisterlo nel rientro, riportandolo fuori dalla zona impervia in cui si era smarrito.
Il recupero si è concluso senza conseguenze gravi, ponendo fine a una mattinata di apprensione. Resta però alta l’attenzione su episodi di questo tipo, non rari nei mesi estivi e all’inizio della stagione più favorevole alla cerca dei funghi nelle aree interne del Teramano.
Una zona frequentata anche da chi arriva dalla costa
I boschi del comprensorio di Cortino richiamano spesso visitatori da diversi centri della provincia di Teramo. Dalla costa, da Giulianova a Roseto degli Abruzzi, fino ad altri comuni del litorale, sono in molti a scegliere l’entroterra per trascorrere qualche ora nella natura. Proprio per questo gli operatori del soccorso ricordano quanto sia importante affrontare questi percorsi con prudenza, soprattutto quando ci si muove in aree poco battute o con vegetazione molto fitta.
Tra le cautele più utili ci sono la conoscenza dell’itinerario, la comunicazione preventiva del percorso a familiari o conoscenti e l’attenzione alle condizioni del terreno. Nei boschi dell’entroterra teramano, infatti, basta allontanarsi di poco dai sentieri più riconoscibili per perdere rapidamente i riferimenti.
Apprensione conclusa senza gravi conseguenze
Il fatto si è quindi risolto nel migliore dei modi grazie alla tempestività dell’allarme e all’intervento dei soccorritori. Per il 69enne, protagonista dell’episodio avvenuto a Cortino, solo un forte spavento dopo essersi trovato senza punti di riferimento nel bosco.
Una vicenda che richiama ancora una volta l’attenzione sulla sicurezza nelle uscite in montagna e nelle aree boschive della provincia di Teramo, mete molto frequentate anche da chi parte da Giulianova e dagli altri centri della costa.


