Momenti di forte apprensione nel pomeriggio a Cortino, nell’area di Macchiatornella, dove un bambino di tre anni e mezzo è rimasto ferito durante un’uscita all’aperto insieme ai genitori. L’intervento dei soccorsi è scattato intorno alle 17, quando è stato lanciato l’allarme per la caduta del piccolo.

Le prime assistenze sono state prestate dal personale sanitario del 118, arrivato sul posto in breve tempo. Considerata la dinamica dell’accaduto e le condizioni del bambino, è stato disposto il trasferimento in elisoccorso all’ospedale San Salvatore dell’Aquila.

L’allarme nel pomeriggio a Macchiatornella

L’episodio si è verificato nella frazione montana del territorio di Cortino, comune dell’entroterra teramano. Secondo le informazioni disponibili, il bimbo stava partecipando a un’escursione con la famiglia quando è caduto riportando un trauma cranico. La situazione ha richiesto un intervento immediato, con l’attivazione della macchina dei soccorsi per garantire un trasferimento rapido verso una struttura ospedaliera attrezzata.

La notizia ha suscitato preoccupazione anche nel Teramano, dove le aree montane vengono frequentate in questo periodo da famiglie e appassionati di passeggiate. Proprio per questo, l’episodio richiama l’attenzione sulla necessità di massima prudenza durante le uscite sui sentieri, soprattutto in presenza di bambini molto piccoli.

Trasferimento all’ospedale dell’Aquila

Dopo le prime cure sul posto, il bambino è stato caricato sull’elicottero del soccorso sanitario e accompagnato all’ospedale dell’Aquila. Al momento, le informazioni diffuse parlano di un trauma alla testa e di un quadro clinico serio, che ha consigliato il ricovero immediato nella struttura abruzzese.

Non sono stati resi noti ulteriori dettagli sulle circostanze precise della caduta. Resta il fatto che la rapidità dell’intervento ha consentito di attivare in tempi stretti il trasferimento in ospedale, passaggio fondamentale in casi di questo tipo.

Preoccupazione nel Teramano

L’accaduto arriva da una zona dell’entroterra che, come altre località della provincia di Teramo, richiama visitatori per escursioni e giornate all’aria aperta. Da Giulianova alla costa teramana, in molti nei mesi più caldi scelgono infatti di spostarsi verso la montagna per trascorrere qualche ora nei borghi e nei sentieri dell’area interna.

La vicenda ha colpito particolarmente per la giovanissima età del bambino e per il contesto familiare in cui si è verificato l’incidente. Nelle prossime ore potranno emergere aggiornamenti sulle sue condizioni di salute.

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