Un centro massaggi di Colonnella è finito al centro di un’indagine coordinata dalla procura di Teramo. L’attività, secondo quanto emerso dagli accertamenti della Guardia di Finanza del comando provinciale, sarebbe stata utilizzata anche per prestazioni sessuali a pagamento.

L’operazione riguarda un esercizio situato nella Val Vibrata, area che per vicinanza e collegamenti interessa anche molti residenti della costa teramana, da Giulianova fino ad Alba Adriatica e Tortoreto. Al termine degli approfondimenti investigativi, la titolare è stata denunciata.

Le ipotesi di reato contestate

Alla responsabile dell’attività vengono contestati, in base agli elementi raccolti, i reati di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. Gli investigatori ritengono che all’interno dei locali non si svolgessero soltanto normali trattamenti di massaggio, ma anche incontri a pagamento gestiti con il coinvolgimento di giovani donne.

La denuncia è scattata nell’ambito di un’inchiesta delegata dall’autorità giudiziaria teramana. Saranno ora i successivi passaggi dell’indagine a definire con maggiore precisione il quadro delle responsabilità.

Il blitz nel Teramano

L’intervento è stato eseguito dai finanzieri del comando provinciale di Teramo, impegnati in un’attività di controllo che ha portato a concentrare l’attenzione sul centro di Colonnella. Il blitz ha consentito di ricostruire, secondo l’accusa, una gestione dell’esercizio diversa rispetto a quella formalmente dichiarata.

Il caso richiama l’attenzione su un fenomeno che periodicamente coinvolge anche il territorio provinciale, tra costa e aree interne, e che viene monitorato dalle forze dell’ordine attraverso controlli mirati su attività aperte al pubblico.

Un caso che interessa l’area della Val Vibrata

La notizia ha un rilievo particolare per il comprensorio della Val Vibrata e più in generale per la provincia di Teramo, dove Colonnella rappresenta uno dei centri più vicini ai flussi della riviera. Per questo l’operazione viene seguita con attenzione anche nel Giuliese e nelle località limitrofe della costa teramana.

Al momento, le informazioni diffuse riguardano la denuncia della titolare e le contestazioni formulate dagli inquirenti. Non sono stati resi noti ulteriori dettagli investigativi oltre a quelli strettamente collegati all’ipotesi che il centro massaggi fosse stato trasformato in un luogo destinato ad appuntamenti sessuali a pagamento.

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