Un investimento da 8,28 milioni di euro per trasformare il potenziale turistico del versante teramano del Gran Sasso in un percorso di crescita più strutturato. È stato illustrato a Teramo, nella sala conferenze del Park Hotel Sporting, il Progetto Integrato per il Turismo dell’Area Omogenea 3, inserito nel programma Restart e dedicato al tema dell’outdoor e del benessere.

L’iniziativa riguarda un territorio interno che mantiene un legame diretto con l’intera provincia di Teramo, compresa la costa giuliese e i comuni del litorale, perché punta a rafforzare un’offerta turistica capace di unire mare, montagna, natura e permanenze più distribuite durante l’anno. Il progetto, presentato a Colledara come riferimento territoriale dell’area interessata, si inserisce nel quadro degli interventi pensati per accompagnare la fase post ricostruzione verso nuove opportunità economiche.

Un progetto turistico finanziato con il programma Restart

La dotazione economica complessiva ammonta a 8,28 milioni di euro. Le risorse arrivano dal programma Restart e sono destinate al PIT dell’Area Omogenea 3, cioè a un piano integrato che mette insieme più amministrazioni e una visione condivisa dello sviluppo locale. Il punto centrale non è soltanto la promozione dei luoghi, ma la costruzione di un sistema turistico più riconoscibile, organizzato e collegato ai servizi del territorio.

Il nome scelto per il percorso, Gran Sasso Outdoor & Benessere: dalla ricostruzione allo sviluppo del territorio, indica con chiarezza la direzione dell’intervento: valorizzare le aree interne attraverso attività all’aria aperta, qualità dell’accoglienza e una fruizione più ampia del patrimonio naturale e paesaggistico. Un’impostazione che guarda anche alla domanda turistica in crescita legata a esperienze lente, sport, escursionismo, relax e soggiorni fuori dai circuiti tradizionali.

Dalle aree interne un’opportunità per tutta la provincia

Il progetto coinvolge i Comuni ricompresi nell’Area Omogenea 3, una porzione del territorio teramano che gravita attorno al Gran Sasso e che può rappresentare un complemento importante per il turismo della costa. Per località come Giulianova, Roseto, Tortoreto e Alba Adriatica, il rafforzamento dell’offerta nell’entroterra può diventare un elemento utile per proporre itinerari integrati ai visitatori, soprattutto nei periodi di spalla e nei soggiorni di più giorni.

Il tema del collegamento tra costa e montagna è infatti sempre più rilevante nelle strategie di promozione locale. A pochi chilometri dalle spiagge della costa teramana si trovano borghi, percorsi naturalistici e paesaggi appenninici che possono arricchire l’esperienza di chi sceglie la provincia di Teramo per le vacanze o per brevi permanenze nel fine settimana.

Presentazione a Teramo e prossimi passaggi

La presentazione pubblica al Park Hotel Sporting ha rappresentato un momento di illustrazione del piano e delle sue finalità istituzionali. L’obiettivo dichiarato è passare dalla ricostruzione materiale alla crescita del tessuto economico e sociale, utilizzando il turismo come leva concreta per creare attrattività, servizi e nuove possibilità per le comunità locali.

La sfida sarà ora tradurre la programmazione in interventi coordinati e riconoscibili, evitando iniziative isolate e puntando su un’identità territoriale comune. Per i lettori di Giulianova e della costa teramana, il progetto merita attenzione perché riguarda un’area vicina e complementare, con ricadute potenziali sull’intero sistema turistico provinciale.

Genesi.it

Giulianova.it è un progetto editoriale locale realizzato e gestito da Genesi.it, web agency attiva dal 1996 nei servizi web, SEO, sviluppo digitale e visibilità online, inclusa la presenza nei sistemi di ricerca basati su intelligenza artificiale. La competenza del team è documentata dalle recensioni e video testimonianze dei clienti Genesi, feedback reali sui servizi forniti.

[adrotate banner="36"]
[adrotate banner="28"]
[adrotate banner="30"]