Daniele Erasmi continuerà a guidare Confesercenti Abruzzo. La conferma è arrivata a Chieti, durante l’assemblea elettiva regionale dell’associazione, riunita a Palazzo de Mayo. La scelta è maturata con un consenso unanime dei delegati, al termine della parte riservata al rinnovo degli organismi dirigenti.
Per le imprese della provincia di Teramo, da Giulianova alla costa fino alle aree interne, il passaggio associativo assume un rilievo concreto: commercio di vicinato, turismo, pubblici esercizi, stabilimenti balneari e servizi sono infatti tra i settori più esposti alle trasformazioni economiche in corso e alle criticità richiamate nel dibattito regionale.
Legnini confermato direttore regionale
Nel corso dei lavori è stata confermata anche la carica di direttore regionale a Lido Legnini, che ha coordinato l’assemblea. All’incontro ha partecipato il presidente nazionale di Confesercenti, Nico Gronchi, intervenuto nella fase conclusiva della giornata.
Dopo il voto, l’assemblea si è aperta al confronto con i rappresentanti territoriali e con le diverse articolazioni di categoria dell’associazione. Al centro degli interventi sono finiti i comparti che compongono una parte importante dell’economia abruzzese: abbigliamento, alimentari, ristorazione, commercio su aree pubbliche, panificazione e pasticceria, ricettività alberghiera, balneazione, turismo esperienziale, guide e accompagnatori turistici.
Commercio e piccole imprese al centro del confronto
Nella relazione programmatica, Erasmi ha indicato come priorità la tenuta delle attività diffuse nei centri urbani e nei piccoli comuni. Il tema riguarda da vicino anche località come Giulianova, Roseto, Tortoreto, Alba Adriatica e più in generale il Teramano, dove negozi, bar, ristoranti, strutture ricettive e servizi di prossimità rappresentano una rete economica ma anche sociale.
Tra le preoccupazioni evidenziate figurano il calo del potere d’acquisto delle famiglie rispetto al periodo precedente alla crisi inflazionistica, la debolezza dei consumi, i costi dell’energia, la difficoltà di accesso al credito e il progressivo spopolamento di molte aree abruzzesi. Secondo l’associazione, quando diminuiscono residenti e servizi si restringe anche la base economica necessaria a sostenere le imprese locali.
Un passaggio specifico è stato dedicato alla cosiddetta desertificazione commerciale. Confesercenti Abruzzo chiede di rafforzare gli strumenti a favore dei negozi fisici e di accelerare sui Distretti del commercio, considerati utili per costruire progetti condivisi tra amministrazioni comunali e operatori economici. L’associazione ha inoltre espresso contrarietà alla trasformazione di aree produttive dismesse in nuovi grandi poli commerciali, ritenendo più utile investire sulle reti di prossimità.
Turismo, infrastrutture e lavoro stagionale
Nel dibattito è emersa anche la questione turistica, centrale per tutta la costa abruzzese e in particolare per il litorale teramano. Erasmi ha richiamato la necessità di una strategia regionale più coordinata, capace di aumentare i flussi in arrivo e non soltanto la mobilità degli abruzzesi verso altre destinazioni. Per le località balneari, il tema dei collegamenti resta decisivo, insieme alla promozione integrata del territorio.
Le infrastrutture sono state indicate come una delle condizioni essenziali per sostenere la competitività dell’Abruzzo. Autostrade, ferrovie, porti e collegamenti aerei incidono direttamente sulla capacità delle imprese di lavorare e dei territori di attrarre visitatori. Particolare attenzione è stata posta alla percorribilità della dorsale adriatica, un nodo che interessa direttamente chi opera nel turismo e nella logistica lungo la costa teramana.
Altro capitolo riguarda il personale. Turismo e ristorazione continuano a registrare difficoltà nel reperire lavoratori, soprattutto nei periodi di maggiore afflusso. Confesercenti propone percorsi formativi più aderenti alle esigenze delle imprese e una collaborazione più strutturata tra sistema dell’accoglienza, operatori della formazione e aziende, anche per favorire l’inserimento lavorativo dei migranti.
Credito e aree interne tra le priorità
L’associazione ha richiamato inoltre la necessità di nuovi strumenti per facilitare l’accesso al credito da parte di micro e piccole imprese. La riduzione della presenza bancaria sul territorio, secondo Confesercenti, rischia di penalizzare soprattutto le attività minori. Da qui la richiesta di meccanismi più efficaci su tassi, garanzie e ricambio generazionale.
Spazio anche alle aree interne, dove la chiusura di servizi e attività commerciali può accelerare lo svuotamento dei paesi. La proposta avanzata è quella di sostenere presidi multifunzione capaci di mantenere funzioni essenziali nei territori più fragili. Per Erasmi, il nuovo mandato dovrà quindi concentrarsi su un rapporto più diretto con le istituzioni e su politiche regionali capaci di trasformare le richieste delle imprese in interventi operativi.

Giulianova.it è un progetto editoriale locale realizzato e gestito da Genesi.it, web agency attiva dal 1996 nei servizi web, SEO, sviluppo digitale e visibilità online, anche nei sistemi di ricerca basati su intelligenza artificiale. La competenza maturata dal team è documentata dalle recensioni e video testimonianze dei clienti Genesi, feedback reali sui servizi forniti ad aziende e attività.


