Un pomeriggio dedicato ai percorsi di recupero, alle famiglie e al lavoro quotidiano delle comunità terapeutiche. Oggi, giovedì 25 giugno, alle 18, la Comunità Ceis Il Faro di Collecorvino ospita la consegna degli attestati di graduazione, momento conclusivo e simbolico per donne e uomini che hanno affrontato un cammino di uscita dalla dipendenza.
L’appuntamento arriva alla vigilia della Giornata internazionale contro l’abuso e il traffico illecito di droghe, ricorrenza che richiama l’attenzione su un tema che riguarda anche l’Abruzzo e i territori vicini, dalla costa teramana all’area metropolitana pescarese. La comunità di Collecorvino, attiva da oltre quarant’anni, rappresenta una delle realtà storiche del Ceis nel sostegno alle persone con problemi legati alle sostanze.
Il significato del filo rosso scelto per la giornata
Il tema individuato per l’iniziativa è Il filo rosso della vita, immagine scelta per richiamare l’idea di un legame che unisce cura, responsabilità sociale, istituzioni, operatori, famiglie e persone in trattamento. Il Ceis, in linea con il percorso condiviso con la Federazione nazionale delle comunità terapeutiche, ha voluto mettere al centro il valore delle relazioni nella fase di recupero e nella costruzione di nuove possibilità.
Il messaggio che accompagna l’incontro insiste sulla necessità di non considerare le dipendenze come un problema isolato, ma come una questione che coinvolge la comunità nel suo insieme. La rete tra servizi pubblici, realtà del privato sociale e famiglie viene indicata come uno degli strumenti essenziali per affrontare situazioni spesso complesse, segnate da fragilità personali e sociali.
Attestati e testimonianze nella comunità Il Faro
Il programma prevede in apertura il saluto della presidente storica Anna Durante. A seguire è previsto l’intervento della direttrice generale Maria D’Annibale, che porterà il contributo del Ceis sul ruolo delle comunità terapeutiche e sull’importanza di mantenere vivo il dialogo con le istituzioni e con i servizi del territorio.
Il momento centrale della cerimonia è fissato intorno alle 19.15, con la consegna degli attestati di graduazione. Si tratta di un passaggio particolarmente sentito all’interno dei percorsi comunitari, perché segna il riconoscimento di un cammino personale fatto di impegno, confronto e ricostruzione.
Durante l’incontro sono previste anche alcune testimonianze di persone che hanno completato il percorso legato al Progetto Uomo del Ceis. Racconti diretti che, senza nascondere la difficoltà della dipendenza, intendono evidenziare la possibilità concreta di cambiamento quando esistono accompagnamento, continuità educativa e una rete capace di sostenere il rientro nella vita sociale.
Un tema che riguarda anche le comunità locali abruzzesi
L’iniziativa di Collecorvino si inserisce in una riflessione più ampia che interessa l’intero territorio regionale. Le problematiche connesse all’uso di sostanze non riguardano soltanto i grandi centri, ma attraversano anche comuni costieri, aree interne e contesti familiari molto diversi tra loro. Per questo il lavoro delle comunità terapeutiche, insieme a quello dei servizi pubblici, resta un presidio importante anche per le province vicine, compresa quella di Teramo.
Alla vigilia della giornata internazionale dedicata al contrasto dell’abuso di droghe e dei traffici illeciti, la cerimonia del Ceis assume dunque un valore che va oltre la dimensione interna della comunità. La consegna degli attestati diventa occasione per ribadire che il recupero passa attraverso percorsi lunghi, relazioni stabili e responsabilità condivise tra persone, famiglie e istituzioni.

Giulianova.it è un progetto editoriale locale curato da Genesi.it, web agency attiva dal 1996 nei servizi digitali, nella SEO e nella visibilità online, anche nei nuovi contesti di ricerca basati sull’intelligenza artificiale. Le competenze maturate dal team sono documentate dalle recensioni e video testimonianze dei clienti Genesi, feedback reali sui servizi web e di posizionamento forniti nel tempo.


