Il Giro Next Gen entra nella fase conclusiva e porta il gruppo sulle strade abruzzesi per una tappa destinata a pesare sulla classifica. La settima frazione della gara riservata ai giovani talenti del ciclismo internazionale propone un percorso impegnativo, con arrivo in quota a Piana delle Mele, nel territorio di Guardiagrele. Per gli appassionati della costa teramana e di Giulianova si tratta di uno degli appuntamenti sportivi più rilevanti del fine settimana in Abruzzo, con una giornata che può ridisegnare gli equilibri prima dell’epilogo della corsa.

La prova, inserita nel calendario del Giro Next Gen Carta Giovani Nazionale, si sviluppa interamente nella regione e arriva dopo una settimana di competizione iniziata il 14 giugno e destinata a concludersi il 21. Il tracciato mette al centro la montagna, chiamando gli uomini di classifica a un nuovo confronto diretto.

Da Sulmona a Piana delle Mele: 135 chilometri durissimi

La tappa parte da Sulmona e si conclude a Guardiagrele, nella località di Piana delle Mele, posta a circa 930 metri di altitudine. Il programma prevede 135 chilometri complessivi e un dislivello totale di circa 3.200 metri, numeri che confermano il carattere selettivo della giornata.

Prima dell’ascesa finale, i corridori devono affrontare due passaggi di montagna particolarmente significativi: la Forcella di Acciano e il Passo Lanciano. Sono tre, complessivamente, i Gran Premi della Montagna inseriti nella frazione. La successione delle salite lascia poco spazio al recupero e rende la tappa adatta agli scalatori, ma anche ai corridori capaci di gestire bene energie e ritmo sulle lunghe distanze.

L’arrivo a Piana delle Mele rappresenta il secondo e ultimo traguardo in salita dell’edizione. Proprio per questo motivo la giornata abruzzese assume un valore particolare: chi punta alla classifica generale ha una delle ultime occasioni per guadagnare terreno o difendere la propria posizione prima della conclusione della corsa.

La classifica generale prima della tappa abruzzese

Alla vigilia della frazione di montagna in Abruzzo, la graduatoria vede al comando Lorenzo Mark Finn, portacolori della Red Bull – Bora – Hansgrohe Rookies. Alle sue spalle la situazione resta aperta, con distacchi contenuti tra i primi inseguitori.

Il secondo posto è occupato da Pablo Mateo Ramirez della UAE Team Emirates Gen Z, staccato di 56 secondi. Terza posizione per Henrique Bravo Ribeiro del Soudal Quick-Step Devo Team, a 58 secondi dal leader. Il margine inferiore al minuto tra i primi tre rende la tappa verso Guardiagrele un passaggio potenzialmente decisivo, soprattutto in caso di attacchi sulle salite più dure o di crisi nel finale.

Il percorso abruzzese, per caratteristiche altimetriche e collocazione nel calendario, può favorire azioni da lontano o selezioni progressive. La salita conclusiva verso Piana delle Mele sarà il punto in cui le ambizioni dei pretendenti alla maglia di leader potranno emergere con maggiore chiarezza.

Le maglie in palio nel Giro Next Gen

Oltre alla classifica generale, restano aperte anche le sfide per le varie graduatorie della competizione. La Maglia Rosa, riservata al leader della generale, è sulle spalle di Lorenzo Mark Finn. Lo stesso corridore guida anche la classifica degli italiani, rappresentata dalla Maglia Tricolore, che in corsa viene indossata da Matteo Scalco della XDS Astana Development Team.

La Maglia Rossa della classifica a punti è di Davide Donati, anche lui della Red Bull – Bora – Hansgrohe Rookies. Per il Gran Premio della Montagna il riferimento è Mattie Dodd della Ineos Grenadiers Racing Academy, titolare della Maglia Azzurra. La Maglia Bianca, dedicata ai giovani nati nel 2007, appartiene invece a Javier Salvador Cubillas della Movistar Team Academy.

Le divise ufficiali dei leader sono realizzate da Castelli e accompagnano le diverse classifiche della manifestazione. Nel contesto della tappa abruzzese, particolare attenzione sarà rivolta alla graduatoria degli scalatori, vista la presenza di tre GPM e di un arrivo in salita che può assegnare punti importanti.

Un finale di corsa che guarda all’Abruzzo

La presenza del Giro Next Gen sulle strade abruzzesi conferma il ruolo della regione come scenario adatto al ciclismo di alto livello, grazie a percorsi capaci di unire dislivelli importanti, centri storici e paesaggi montani. Anche se la tappa non attraversa direttamente Giulianova o la provincia di Teramo, l’appuntamento conserva un interesse per gli sportivi del territorio, in particolare per il pubblico che segue il ciclismo lungo la costa adriatica e nelle aree interne.

Con il traguardo di Guardiagrele, la corsa entra nella sua fase più delicata. Le salite abruzzesi potranno chiarire chi avrà la forza di arrivare fino in fondo con ambizioni di vittoria e chi, invece, dovrà rinunciare alle posizioni di vertice prima della giornata conclusiva.

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