La riorganizzazione del servizio idrico in Abruzzo torna al centro del confronto istituzionale. Nell’assemblea dei soci Sasi, società che gestisce il servizio in un’ampia parte della provincia di Chieti, i sindaci hanno approvato il bilancio 2025 e definito una posizione comune sul futuro assetto regionale dell’acqua pubblica. Un passaggio che, pur partendo dal territorio chietino, si inserisce in un dibattito destinato a interessare l’intero sistema abruzzese, compresi i territori della costa e dell’entroterra teramano.

Alla riunione hanno preso parte 64 amministratori locali, in rappresentanza di 87 Comuni e di 71 quote societarie. Il documento contabile ha ottenuto un consenso molto ampio: 61 voti favorevoli, tre astensioni e nessun contrario. Il risultato economico indicato nel bilancio è positivo, con un utile pari a 1.377.463 euro.

Utile destinato al rafforzamento della società

Nel corso dell’assemblea è stato spiegato che l’utile non sarà distribuito, ma confluirà tra le riserve della società. La scelta è legata alla necessità di consolidare la struttura finanziaria dell’ente gestore in vista dei programmi di investimento sulle infrastrutture idriche.

Tra i punti richiamati dalla governance di Sasi ci sono gli interventi sulle reti e il contrasto alle perdite d’acqua, tema che riguarda da vicino molti territori abruzzesi. Il livello di dispersione indicato è ancora elevato, attorno al 48%, mentre l’obiettivo dichiarato è scendere al 38%. Si tratta di un fronte decisivo per la qualità del servizio, per la tenuta degli impianti e per la gestione di una risorsa sempre più esposta a periodi di scarsità.

Il Collegio sindacale ha espresso parere favorevole sul bilancio, ritenendolo coerente con i principi contabili nazionali e rappresentativo della situazione economica e patrimoniale della società.

Riforma idrica, i sindaci chiedono una gestione pubblica

Oltre ai conti, l’assemblea ha affrontato il tema politico e amministrativo della riforma del servizio idrico integrato in Abruzzo. I sindaci hanno votato un documento di indirizzo che conferma la contrarietà all’ingresso di modelli di gestione privata dell’acqua. Su questo punto la posizione emersa è stata sostanzialmente condivisa, con la sola astensione del sindaco di Lanciano, Filippo Paolini.

Il documento sostiene l’ipotesi di un’organizzazione fondata su due ambiti gestionali, soluzione ritenuta più adeguata a rappresentare le diverse esigenze territoriali e a garantire maggiore efficienza. La discussione riguarda anche l’eventuale aggregazione tra più gestori abruzzesi, tra cui Sasi, Saca e Aca.

Il ruolo chiesto da Sasi nel nuovo assetto

Nel caso in cui la riforma portasse alla nascita di un nuovo soggetto derivante dall’unione tra società del servizio idrico, Sasi punta a svolgere un ruolo di guida. La richiesta si basa sulle competenze maturate, sul patrimonio infrastrutturale e sulla continuità territoriale del servizio attualmente gestito.

Nel documento viene affrontata anche l’eventualità di un ambito unico regionale. In quel caso, secondo la posizione approvata dai sindaci, sarebbe comunque necessario prevedere un sub-ambito capace di tutelare le aree interne e i territori più fragili, dove la gestione delle reti presenta spesso maggiori complessità tecniche e operative.

Prossimo confronto fissato con l’Ersi

Il percorso istituzionale proseguirà il 24 giugno con un nuovo passaggio all’Ersi, l’ente regionale competente per il servizio idrico. Sarà un momento importante per capire quale direzione prenderà la riforma e come verranno bilanciate le esigenze dei diversi territori abruzzesi.

Per Giulianova e per la provincia di Teramo il tema resta da seguire con attenzione, perché ogni scelta sull’assetto regionale dell’acqua può avere riflessi sulla governance, sugli investimenti e sulla qualità dei servizi pubblici essenziali in Abruzzo.

Genesi.it

Giulianova.it è un progetto editoriale locale realizzato e gestito da Genesi.it, web agency attiva dal 1996 nei servizi web, SEO, sviluppo digitale e visibilità online, anche nei sistemi di ricerca basati su intelligenza artificiale. La qualità del lavoro svolto è documentata dalle recensioni e video testimonianze dei clienti Genesi, feedback concreti su servizi realmente forniti.

[adrotate banner="36"]
[adrotate banner="28"]
[adrotate banner="30"]