La vicenda del Ponte di Campodino torna al centro del dibattito amministrativo in Val Vibrata. A sollecitare un nuovo passaggio istituzionale è il gruppo consiliare Insieme per Nereto – Matteo Settepanella Sindaco, che chiede di riunire con urgenza un tavolo provinciale dedicato alla questione.
L’iniziativa viene portata avanti dai consiglieri comunali Matteo Settepanella, capogruppo, e Massimo Di Gaetano. L’obiettivo indicato è quello di arrivare a un confronto tra gli enti competenti, così da individuare una linea comune e definire i passaggi necessari per affrontare la situazione legata all’infrastruttura.
La richiesta del gruppo consiliare di Nereto
Secondo i consiglieri, il tema non può essere lasciato in sospeso né affrontato attraverso interventi isolati. Da qui la richiesta di una convocazione rapida, con il coinvolgimento del livello provinciale, considerato il contesto territoriale in cui il ponte si inserisce e le possibili ricadute sulla mobilità locale.
Il Ponte di Campodino rappresenta infatti un punto sensibile per l’area vibratiana. Pur senza entrare nel merito di soluzioni tecniche, il gruppo consiliare ritiene necessario aprire una sede di confronto formale, nella quale mettere attorno allo stesso tavolo amministratori e soggetti istituzionali chiamati a occuparsi della problematica.
Un tema che riguarda la Val Vibrata
La sollecitazione arriva da Nereto, ma il richiamo è rivolto a una dimensione più ampia. Le infrastrutture viarie della Val Vibrata interessano quotidianamente residenti, lavoratori, imprese e attività dei comuni limitrofi, con effetti che possono estendersi all’intero territorio teramano.
Per questo motivo, la richiesta di un tavolo provinciale viene presentata come uno strumento utile per superare frammentazioni e tempi incerti. La proposta punta a costruire un percorso condiviso, nel quale ciascun ente possa assumere un ruolo chiaro e contribuire alla definizione delle azioni da intraprendere.
Attesa per una convocazione istituzionale
Il passaggio ora atteso riguarda l’eventuale convocazione del confronto. La posizione espressa dal gruppo Insieme per Nereto – Matteo Settepanella Sindaco è quella di non rinviare ulteriormente la discussione, così da dare un segnale concreto ai cittadini e agli operatori del territorio.
Il tema del Ponte di Campodino resta quindi aperto e si inserisce nel più ampio capitolo della manutenzione, della sicurezza e della funzionalità delle infrastrutture locali. Questioni che, soprattutto nelle aree interne e nei collegamenti tra i centri della provincia di Teramo, incidono sulla qualità degli spostamenti e sulla vita quotidiana delle comunità.
Il nodo del coordinamento tra enti
La richiesta avanzata dai consiglieri Settepanella e Di Gaetano mette al centro soprattutto il metodo: non una semplice presa di posizione, ma la necessità di un luogo istituzionale nel quale raccogliere informazioni, valutare competenze e stabilire una direzione operativa.
In attesa di sviluppi ufficiali, la questione rimane all’attenzione del territorio. Per Nereto e per la Val Vibrata, il Ponte di Campodino continua a essere un dossier su cui viene chiesta una risposta coordinata, capace di coinvolgere la Provincia e gli altri soggetti interessati.

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