Il caso del finanziamento regionale al Giro d’Abruzzo torna al centro del dibattito politico abruzzese. La vicenda riguarda il riconoscimento di un debito fuori bilancio da 2.061.000 euro nei confronti di RCS Sport Spa, società organizzatrice della corsa ciclistica che nel 2025 ha attraversato anche aree di interesse per il Teramano, con arrivo conclusivo a Isola del Gran Sasso.
Sulla questione è intervenuto l’assessore regionale al Bilancio e allo Sport, Mario Quaglieri, che ha respinto le critiche arrivate dalle opposizioni e ha ricondotto il problema a un passaggio amministrativo da regolarizzare. La discussione interessa da vicino anche il territorio di Giulianova e della provincia di Teramo, dove gli eventi sportivi regionali rappresentano spesso occasione di promozione turistica e visibilità per borghi, costa e aree interne.
Il nodo amministrativo sul Giro d’Abruzzo 2025
Al centro della vicenda ci sono i tempi con cui sarebbe stato formalizzato il rapporto tra Regione Abruzzo e RCS Sport. La competizione si era svolta dal 15 al 18 aprile 2025, con quattro frazioni lungo il territorio regionale, dalla partenza di Scerni fino alla tappa conclusiva nell’area del Gran Sasso teramano. Secondo quanto emerso, il contratto con la società organizzatrice sarebbe stato sottoscritto soltanto il 18 giugno 2025, quindi dopo lo svolgimento della manifestazione.
Proprio questa sequenza temporale ha alimentato le contestazioni politiche. Le minoranze hanno parlato di una procedura da chiarire, soprattutto perché il pagamento è stato poi inserito nel percorso di riconoscimento di un debito fuori bilancio. La questione è stata affrontata anche in sede di commissione Vigilanza ed è finita all’attenzione della Corte dei conti, che ha chiesto alla Regione ulteriori elementi informativi sulla posizione debitoria verso RCS Sport.
Quaglieri: bilancio solido e passaggio da regolarizzare
Quaglieri ha escluso che il caso possa essere letto come un segnale di criticità finanziaria dell’ente. L’assessore ha sostenuto che, quando una manifestazione viene realizzata prima della piena definizione degli atti economici, la normativa impone il successivo riconoscimento del debito fuori bilancio. In questa chiave, secondo l’esponente della Giunta regionale, la vicenda rientrerebbe in una procedura amministrativa e non in una situazione di allarme per i conti pubblici.
L’assessore ha inoltre rivendicato la tenuta del bilancio regionale, richiamando anche il percorso di riduzione del debito sanitario certificato nei tavoli di monitoraggio. A suo giudizio, le polemiche sollevate da Partito Democratico e Movimento 5 Stelle avrebbero un carattere prevalentemente politico. Le opposizioni, invece, insistono sulla necessità di fare piena chiarezza sui passaggi che hanno portato alla spesa e alla successiva copertura.
Perché la vicenda riguarda anche il Teramano
Il Giro d’Abruzzo non è soltanto un evento sportivo. Per molte località della regione, comprese quelle della provincia di Teramo, una corsa ciclistica di livello nazionale porta ricadute in termini di immagine, presenze e promozione del paesaggio. Il Gran Sasso teramano, le aree interne e la costa adriatica sono spesso inseriti nei percorsi di valorizzazione legati allo sport e al turismo attivo.
Per questo motivo la discussione sui fondi destinati all’organizzazione interessa anche i lettori di Giulianova, Roseto, Tortoreto, Alba Adriatica e delle zone limitrofe. La trasparenza sull’utilizzo delle risorse regionali, soprattutto quando si tratta di manifestazioni con impatto pubblico, resta un tema sensibile per amministratori, operatori turistici e cittadini.
Attesa per i chiarimenti alla Corte dei conti
La Regione dovrà ora fornire gli elementi richiesti dalla magistratura contabile, chiamata a valutare la correttezza dell’iter seguito. La partita, al momento, resta sul piano amministrativo e politico: da un lato la Giunta difende la legittimità del percorso, dall’altro le opposizioni chiedono spiegazioni puntuali sui tempi del contratto e sulle modalità di copertura della spesa.
La vicenda si inserisce in un quadro più ampio, quello dei finanziamenti regionali agli eventi capaci di generare visibilità per l’Abruzzo. Un ambito che coinvolge direttamente anche il territorio teramano, dove sport, turismo e promozione locale sono sempre più collegati alla capacità degli enti di programmare iniziative e risorse con procedure chiare e verificabili.

Giulianova.it è un progetto editoriale locale realizzato e gestito da Genesi.it, web agency attiva dal 1996 nei servizi web, SEO, sviluppo digitale e visibilità online, compresa la presenza nei sistemi di ricerca basati su intelligenza artificiale. Le competenze maturate dal team sono documentate dalle recensioni e video testimonianze dei clienti Genesi, feedback concreti sui servizi effettivamente forniti.







