Il mondo sindacale abruzzese saluta Leo Malandra, già segretario generale della Cisl Abruzzo Molise. Originario di Chieti, aveva 69 anni ed è morto dopo una malattia. La notizia della sua scomparsa ha suscitato cordoglio nell’organizzazione sindacale e tra quanti, negli anni, ne hanno conosciuto il lavoro all’interno della rappresentanza dei lavoratori.

Malandra aveva guidato la Cisl Abruzzo Molise dal 2017 al 2022, in una fase complessa per il territorio regionale, segnata da trasformazioni economiche, crisi aziendali, vertenze occupazionali e dal confronto costante sui servizi sociali e sul lavoro. Il suo ruolo ha riguardato l’intero perimetro abruzzese e molisano, coinvolgendo anche le strutture sindacali presenti nella provincia di Teramo e sulla costa, dove la Cisl è radicata nei luoghi di lavoro e nei servizi alla cittadinanza.

Una figura legata alla rappresentanza del lavoro

Nel comunicare la morte dell’ex segretario generale, la Cisl ha ricordato Malandra come un dirigente capace di mettere al centro le persone e il loro ruolo attivo nella società. Un profilo sindacale, il suo, costruito nel tempo attraverso l’impegno nell’organizzazione e nel confronto con lavoratori, pensionati, imprese e istituzioni.

La sua esperienza alla guida della confederazione regionale è coincisa con anni nei quali il sindacato è stato chiamato a seguire numerosi dossier territoriali: dalla tutela dell’occupazione alla sicurezza nei luoghi di lavoro, dalle politiche per le aree interne alla necessità di rafforzare i servizi pubblici. Temi che hanno attraversato anche il Teramano, provincia caratterizzata da un tessuto produttivo articolato, dalla presenza della Val Vibrata, dal comparto turistico della costa e da realtà industriali e artigianali diffuse.

Il ricordo della Cisl Abruzzo Molise

La Cisl Abruzzo Molise ha espresso vicinanza per la perdita di una figura che ha ricoperto responsabilità di primo piano nell’organizzazione. Il ricordo diffuso dal sindacato evidenzia il valore umano e il contributo dato da Malandra nel corso del suo percorso sindacale, con particolare attenzione al coinvolgimento delle persone e alla partecipazione come elementi fondamentali dell’azione collettiva.

La sua scomparsa viene vissuta come un momento di lutto per l’intera comunità sindacale regionale. Il nome di Malandra resta legato a una stagione recente della Cisl in Abruzzo e Molise, nella quale il confronto sociale ha avuto un ruolo centrale davanti a problemi occupazionali, cambiamenti demografici e nuove fragilità economiche.

Un lutto che riguarda anche il territorio teramano

Pur essendo di Chieti, Malandra ha ricoperto un incarico regionale che lo ha portato a rappresentare la confederazione su un territorio ampio, comprendente anche Teramo, Giulianova, la costa teramana e le aree interne della provincia. Per questo la notizia assume rilievo anche per i lettori del Teramano, dove le organizzazioni sindacali continuano a svolgere un presidio quotidiano accanto a lavoratori, famiglie e pensionati.

In queste ore il ricordo dell’ex segretario generale si concentra sul suo impegno nella Cisl e sul contributo offerto alla vita sindacale abruzzese e molisana. Una figura che ha attraversato anni di confronto sociale e istituzionale, lasciando una traccia nel percorso dell’organizzazione che ha guidato fino al 2022.